Moglie incinta colpita con calci all’addome, arrestato marocchino

BOLOGNA, 08 FEB – Ha colpito la moglie incinta, davanti al figlio minorenne, con una testata al volto e calci all’addome, al culmine dell’ennesimo episodio violento nei confronti della consorte. Protagonista della vicenda un cittadino marocchino 31enne indagato per maltrattamenti in famiglia e arrestato dai Carabinieri di Salsomaggiore che hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Parma.

L’indagine è partita – lo scorso gennaio – dalla denuncia della donna, anche lei di origini marocchine, formalizzata dopo avere richiesto l’intervento dei militari presso la propria abitazione a seguito di una lite: in quell’occasione oltre a imbattersi in porte sfondate e vetri rotti, gli agenti dell’Arma hanno appurato come il marito avesse colpito la moglie con una testata al volto e calci all’addome nonostante il suo stato di gravidanza. Da successivi approfondimenti è emerso come la condotta del 31enne andasse avanti dal 2015 con la moglie oggetto di vessazioni e maltrattamenti da parte del marito, la cui aggressività spesso sarebbe stata provocata ed acuita dal consumo di cocaina e alcool.

Nell’agosto dello scorso anno, sorpreso a sniffare stupefacente l’uomo avrebbe reagito colpendo la coniuge al volto con schiaffi e pugni mentre in un’altra occasione sarebbe arrivato anche a minacciarla e ferirla ad una gamba con un coltello. Arrestato, l’uomo è stato condotto nel carcere di Parma. (ANSA).

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