Islam, poster della Mecca con bandiere LGBT: arresti in Turchia

ISTANBUL: Due studenti sono stati arrestati in Turchia con l’accusa di incitamento all’odio e insulto ai valori religiosi per un poster raffigurante il luogo più sacro dell’Islam con bandiere LGBT.
Il loro arresto, nella tarda serata di sabato 30 gennaio, è avvenuto dopo che alti funzionari turchi hanno condannato il poster, esposto in una mostra nella più prestigiosa Università di Bogazici della Turchia. Da settimane studenti e docenti protestano contro la nomina da parte del presidente turco di un nuovo rettore con legami con il suo partito al governo e sono scoppiati scontri con la polizia.

Il ministro dell’Interno Suleyman Soylu ha twittato che “i pervertiti LGBT” erano stati arrestati per “mancanza di rispetto alla Grande Kaaba”. I massimi funzionari governativi del partito conservatore turco, attualmente al governo, hanno condannato il poster.

La Kaaba della Mecca è il luogo più sacro dell’Islam ed i musulmani di tutto il mondo pregano nella sua direzione.

Il poster raffigurava una creatura mitica metà donna e metà serpente del folklore mediorientale sul luogo di culto insieme alle bandiere di persone LGBT, lesbiche, trans e asessuali. Il testo sotto l’immagine diceva che l’opera d’arte era una critica ai tradizionali ruoli di genere.

L’ufficio del governatore di Istanbul ha detto che cinque persone sono state arrestate per il momento  e la polizia sta cercando altri due sospetti. Una persona è stata rilasciata, due sono agli arresti domiciliari e altri due sono in carcere in attesa del processo.

https://www.channelnewsasia.com/news/world/turkey-outcry-arrests-poster-mecca-lgbt-flags-bogazici-uni-14081048

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