Covid, Attali: ”e se le chiusure durassero per anni?”

PARIGI, 29 GEN – “Poiché in Francia come in tutti gli altri paesi del mondo, si annuncia un terzo lockdown, bisogna avere il coraggio di porsi una domanda che ancora pochi osano porsi anche se, inconsciamente, è già nella mente di molti: che succederebbe se fossimo costretti a richiudere tutto per uno o due mesi ogni 4 o 6 mesi, per altri lunghi anni?”: è la domanda che si pone, in un articolo sul quotidiano Les Echos, Jacques Attali, economista ed ex consigliere di presidenti della Repubblica come Francois Mitterrand e Nicolas Sarkozy.

Per Attali, “nessuno osa davvero pensare a questa ipotesi, perché abbiamo enorme difficoltà ad ammettere che questa pandemia sia veramente duratura. Tutti preferiamo pensare che sia un incubo assurdo che finirà presto”. Ma, scrive Attali, “nulla è più incerto” e conviene “prepararsi, nel caso in cui questa pandemia continui per molto tempo, a valutarne le conseguenze e a cercare di scartarle”.

Attali disegna “tre strategie possibili”: una “imposta dai più anziani”, continuare “a ridurre l’impatto della pandemia sui sistemi sanitari con lockdown a ripetizione”, lasciando aperti “solo i settori che oggi definiamo ‘essenziali'”. Un’altra, “forse imposta dai più giovani”, di “rifiutare il lockdown, affrontare la malattia, mantenere l’economia in funzione, senza nuove protezioni”. Infine, una terza via: “uscire dalla assurda distinzione fra produzione essenziale e non essenziale”, mentre “la vera distinzione è fra la produzione desiderata e quella che non lo è; dando a chi fabbrica e distribuisce la produzione desiderata gli stessi strumenti di protezione del personale medico”. (ANSA).

Condividi

 

One thought on “Covid, Attali: ”e se le chiusure durassero per anni?”

  1. Attali è uno di LORO, dell’elitè, è il burattinaio di Micron, è tra coloro che hanno organizzato questa tragica farsa del covid ed ora ci sta SFOTTENDO, comunicando a noi pecore inferiori, che LORO hanno “resettato” tutto o quasi (distrutto)tutto, possono giocare al loro gioco preferito: reinventare la società, come fu col comunismo… dunque dovrebbe essere chiaro anche ai più scemotti, che il covid è solo una scusa per la “rifondazione comunista v.2.0”. Attali ci tiene a ribadire la sua personale ossessione: che tutti i “vecchi” debbano essere assassinati, tranne i ricchi, ovviamente. (le morti da vaccino e le “eutanasie” in tutto l’Occidente.. ci segnalano che il LORO piano prosegue implacabile)

Comments are closed.