2020: anno della menzogna, della censura e dei santoni del Covid


di Matteo D’Amico

Il 2020 è stato senza dubbio un anno terribile. Le misure prese dai governi di tutto il mondo per contenere la diffusione del Covid-19 hanno provocato danni economici e trasformazioni sociali che hanno completamente stravolto la nostra vita. Così, mentre i mass media terrorizzano la popolazione e i governi continuano a reprimere violentemente ogni forma di dissenso, i grandi gruppi finanziari creano le premesse per il “Grande Reset” dell’economia globale e l’istaurazione di un nuovo ordine mondiale.

Per il 2021 non bisogna farsi illusioni, dato che le cose sembrano continuare a volgere al peggio, ma è importante prepararsi con coraggio a quello che potrebbe accadere.
In tale situazione può infatti essere utile ricordare lo spirito cristiano con cui bisogna affrontare queste difficoltà: tutti noi sappiamo di essere di passaggio su questo mondo. Le vicende nella vita di ciascuno sono mutevoli e variabili, ma sappiamo tutti che la nostra esistenza terrena finirà.

Mentre però un pagano si affanna, si preoccupa di accumulare beni e di trarre vantaggi da tutto quello che fa, convinto che esiste solo il qui e ora, il cristiano non si affanna, pazienta, lavora, prega, e si occupa di una sola cosa: di piacere al Signore, di rispettare la Legge morale che lui ha stabilito, in modo da potersi a lui riunire nella Vita Eterna. Quindi nulla di quello che il 2020 ha significato e di quello che il 2021 potrebbe portare ci deve turbare.

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