Disastro Sanità De Luca, medici Anaao: la Campania andrebbe commissariata

di Antonio Amorosi – – “Hanno fatto saltare i commissari in Calabria per molto meno”, spiega ad Affaritaliani il dottor Pierino Di Silverio, responsabile nazionale giovani di Anaao-Assomed, associazione di dirigenti e medici, “c’è un disastro, i medici lasciati soli e il governo che fa? Viene a fare un controllo e dice ‘avete detto delle balle, vi cambio di colore, di zona’, ma non succede null’altro”.

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A novembre abbiamo visto la reazione dalla Campania contro il Covid. Immagini terrificanti di ambulanze bloccate fuori dagli ospedali per soccorrere pazienti senza posto, corsie in tilt, mancanza di personale e presidi sul territorio, ventilatori polmonari non a norma, il Covid hospital mai entrato in funzione, pure un paziente deceduto nei bagni.

Abbiamo chiesto cosa sta accadendo al dottor Pierino Di Silverio che è anche medico e dirigente presso l’Azienda ospedaliera dei Colli Monaldi di Napoli.

“Dottore, ora i contagi sono un pò rientrati ma nel periodo più duro, cioè quando i contagi erano alti, l’assistenza è saltata… o no?”

“Sì, il problema è questo, perciò noi diciamo che occorrerebbe un bagno di umiltà e un bagno di trasparenza ma soprattutto occorrerebbe…”

“Erano immagini spaventose… mi chiedo ‘con quale animo si potrà andare in Campania, la prossima estate, una regione bellissima, ma se i presidi sanitari sono organizzati in questo modo come si fa ad essere tranquilli, a portarci la famiglia!?”

“In condizioni di normalità abbiamo delle eccellenze che si sono manifestate tali anche durante questa pandemia. Parlo dell’ospedale Monaldi, parlo dell’ospedale Pascale”.

“Bisogna però arrivarci a quegli ospedali…”

“Il problema purtroppo è che noi stiamo ancora attendendo un piano sanitario regionale e un nuovo piano ospedaliero perché De Luca non convoca le parti sociali, non ha rapporti con i sindacati, non ha rapporti con i medici che stanno sul campo. Facendo così tu puoi metterci tutta la buona volontà che vuoi ma non hai la percezione della realtà”.

“E con chi ha rapporti, De Luca?”

“Con i suoi consiglieri”.

“E basta? E i consiglieri hanno rapporti con qualcun altro o no?”

“No. No. Sono i suoi generali”.

“E basta? “

“Basta! Con noi non parla. Durante tutta questa pandemia con noi non ha mai parlato e non parla nessuno”.

“E come fanno a gestire una situazione così grave, così complessa?”

“Infatti è impossibile. Se tu non fai squadra con chi ogni giorno è sul campo è normale che poi non riesci a gestirla bene. Tra l’altro ha avuto la capacità di rovinare i rapporti contemporaneamente con la stampa, con i commercianti, con i mass media in generale, con i medici, con i sindacati e con una parte di cittadini, facendo quelle battutine sui bambini che volevano andare a scuola. Ha rovinato i rapporti con tutti. Non ha dimostrato la benché minima voglia di agire in maniera democratica ma soprattutto, ed è la cosa più grave, non ha mai ascoltato i medici che lavorano sul campo. Se io ti dico che c’è un problema tu non mi puoi rispondere che non è vero. Io ti sto dicendo che c’è un problema perché lo sto vivendo quel problema. Tu dovresti porti la domanda: perché dicono queste cose? Non dico di credere a noi ma almeno di verificare”.

“Si è capito che è tutto caricato sulle spalle dei medici in prima linea…”

“Dobbiamo ringraziare che abbiamo delle eccellenze sotto il punto di vista medico perché nonostante tutto noi non abbiamo lasciato ‘a piedi’ nessuno. Questo pare scontato ma non lo è, assolutamente. Noi abbiamo curato, in un momento drammatico, tutti e in maniera egregia. Noi, come medici della regione, siamo tra quelli che hanno la mortalità più bassa nelle terapie intensive. Abbiamo il tasso di mortalità più basso d’Italia”.

“De Luca e la Regione vivono in una torre d’avorio. Sbaglio?”

“Sì, De Luca vive in una torre d’avorio e non si sforza di verificare cosa sta accadendo”.

“Ma come si può andare avanti così?”

“Eh… tra l’altro lui non nomina neanche l’assessore alla Sanità. Viviamo in uno Stato democratico in cui il presidente di Regione non nomina l’assessore alla Sanità”

“Avrà tenuto per sé le deleghe alla Sanità…”

“Certo, certo… Ma io dico il governo che ha cambiato il colore alla Campania, ci ha cambiato di zona, non ci ha neanche spiegato perché…”.

“Le responsabilità della gestione della Sanità sono di De Luca in prima persona…”

“…allora devo pensare che c’è una connivenza tra governo e Regione? C’è un sottile accordo politico tra governo e Regione?”

“Ma si possono tenere quasi 6 milioni di abitanti in queste condizioni? Se si riscatena il covid o si sviluppa in modo più grave può succedere un disastro?”

“Dico di più: il governo può continuare a restare così sordo? Può continuare a fare orecchie da mercante? Per una condizione analoga hanno fatto dimettere tutti i commissari alla Sanità in Calabria, un casus belli su una vicenda tutta mediatica. E la Campania? Nonostante ci siano delle prove di disastri sotto gli occhi di tutti, indagini su infiltrazioni camorristiche nelle Asl, i medici lasciati soli e il governo non fa niente? Viene a fare il controllo e cambia il colore della regione senza dare spiegazioni, senza dare delle giustificazioni. Praticamente dicono ‘avete detto delle balle, vi cambio di colore, di zona’ ma non succede null’altro. Francamente mi sa di un po’ di connivenza”.

“I cittadini campani sono quindi completamente in balia di questa situazione…”

“Noi siamo stati fortunati perché la prima fase c’ha colpito di striscio. Fatte le elezioni De Luca ha iniziato a fare l’uomo solo al comando.”

“Si è capito che il covid va gestito sul territorio, senza far arrivare i pazienti in ospedale. Mi sembra che in Campania non si sia stato fatto assolutamente nulla in questo senso”.

“Hanno riattivato le Usca (le unità speciali di assistenza domiciliare ai pazienti ammalati, n.d.r.) tra la fine ottobre e i primi di novembre, cioè in piena seconda ondata, quasi in fase avanzata. Ma ci rendiamo conto? Questo perché De Luca non ha reale contezza di che cosa accade sul territorio. Ha delegato tutto ai tre consiglieri che ha sul territorio, Coscioni, Giulivo e Postiglione. Non volendo la controparte territoriale non può che affidarsi ai suoi consiglieri e si basa solo su quello che loro gli dicono”.

https://www.affaritaliani.it/politica/covid-disastro-sanita-de-luca-medici-anaoola-campania-andrebbe-commissariata-713265.html

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