Chiedere consiglio a Draghi? Conte: no, mi fido di Gualtieri

“Come spiegherà agli italiani che i miliardi promessi non arriveranno mai?”. Una domanda scomoda, anzi, scomodissima e che ha trovato il presidente del Consiglio impreparato. “Lei è molto pessimista”, ha tuonato stizzito, mentre la conduttrice di La7 ha replicato infuriata: “No, sono solo realista”. Il riferimento è agli aiuti economici anti-Covid ancora non arrivati.

“Perché non ha mai sentito Mario Draghi?”. A Otto e mezzo su La7 Lilli Gruber porge questa domanda a Giuseppe Conte e il silenzio del premier per un paio di secondi fa avvertire da casa tutto l’imbarazzo del mondo. “Mah, ci siamo visti anche recentemente ma non c’è mai stata necessità… Per chiedergli se vuole fare il presidente?”, butta la palla in corner con un sorriso il presidente del Consiglio.

La Gruber alza le mani e continua a colpire sotto la cintola: “No no no, per chiedergli dei consigli pratici, visto che è da economista ed ex presidente della Bce penso che dei consigli preziosi glieli potrebbe dare, visto che lei è un avvocato e un politico prestato…”.

Conte abbassa gli occhi e si morde le labbra, e poi risponde visibilmente stizzito: “Vede, io non l’ho fatto certo per spocchia o supponenza, ma mi fido del mio ministro dell’Economia e dei ministri che lavorano al Mef”.  liberoquotidiano.it

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