Caso Regeni, Conte chiama il presidente egiziano al Sisi

Il presidente egiziano Abdel-Fattah al-Sisi ha ricevuto stamani una telefonata dal premier italiano Giuseppe Conte, in cui sono stati esaminati “gli ultimi sviluppi della cooperazione congiunta tra le autorità giudiziarie in merito alle indagini in corso sul caso dello studente italiano Giulio Regeni” ucciso al Cairo all’inizio del 2016.

Lo riferisce una nota del portavoce della presidenza egiziana, sottolineando che “al-Sisi ha elogiato le ottime relazioni tra i due paesi nei vari campi, politico, militare ed economico, così come la cooperazione per affrontare molte sfide nella regione del Mediterraneo orientale, in particolare la lotta all’ideologia estremista ed il terrorismo”.

Al-Sisi, prosegue la nota, ha inoltre ribadito “l’importanza che l’Egitto attribuisce allo sviluppo della cooperazione tra Egitto e Italia in diversi ambiti, ed al coordinamento e consultazione in merito a varie questioni regionali”.  adnkronos

Ex capo dei Ros: Regeni è stato mandato a morire dai Servizi inglesi

a Londra chi ha assegnato la ricerca a Regeni in Egitto è una professoressa, Abdelrahman, di origine egiziana e vicina alla Fratellanza musulmana, ostile all’attuale governo

Regeni, capo sindacato ambulanti: “Era una spia, ucciso da apparati stranieri”

Giulio Regeni “era una spia, l’ho indotto a parlare e l’ho registrato”. Resta convinto della sua versione il capo del sindacato dei venditori ambulanti egiziano, Muhammad Abdallah, che in un’intervista al portale di notizie egiziano ‘Shorouk’ ha affermato di aver segnalato il ricercatore italiano alla polizia mosso da “spinta nazionalistica”, ma sostiene che dietro la…

Regeni offrì denaro al capo del sindacato in cambio di informazioni

Quando io l’ho segnalato ai servizi di sicurezza facendo saltare la sua copertura lo avranno ucciso le persone che lo hanno mandato qua

Nel gruppo di ricerca di Regeni c’era un infiltrato dei servizi segreti inglesi

  In uno dei gruppi di ricerca di Giulio Regeni si nascondeva un infiltrato dei servizi segreti inglesi. È una ragionevole certezza maturata in questi giorni negli ambienti dell’Intelligence italiana. Come scrive LA STAMPA, era finora noto che all’origine delle torture e del delitto del dottorando friuliano ci fosse il sospetto, da parte degli apparati…

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