Al Qaida Maghreb: ‘uccidere chi insulta Maometto è un diritto’

Il gruppo jihadista al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi) ha invitato i suoi sostenitori a uccidere chiunque insulti il profeta Maometto e ha minacciato di vendicarsi del presidente francese Emmanuel Macron, che hadifeso il diritto a effettuarne caricature.

“Uccidere chi insulta il profeta è un diritto di ogni musulmano capace di applicarlo”, ha scritto in un comunicato il gruppo Aqmi, in reazione alle dichiarazioni del presidente Macron durante la cerimonia in onore del professore francese Samuel Paty, decapitato il 16 ottobre in un attacco estremista islamico per aver mostrato le vignette sul profeta.  affaritaliani.it

Condividi