Fontana (Lega): serve una legge contro la cristianofobia

ROMA, 29 OTT – “I fatti accaduti oggi in Francia ci dicono che non e’ stato colpito solo un paese ma tutti i cristiani per l’ennesima volta. Questa volta una vittima era una signora di 70 anni che assisteva alla messa e che e’ stata decapitata. I drammatici dati diffusi in questi anni e l’allarme delle organizzazioni manifestano con evidenza che i cristiani sono una minoranza perseguitata in Europa e in tutto il mondo. Ma anche in Italia: e’ della scorsa settimana il tentativo di distruggere una croce in una parrocchia romana, ma casi sempre piu’ violenti e sinistri si ripetono con frequenza ormai regolare

In Francia, quella cristiana e’, secondo i dati del ministro degli interni, la religione piu’ perseguitata con centinaia di casi di attacchi a luoghi o persone nel solo 2019. Per questo ho presentato una proposta di legge contro la cristianofobia e un ordine del giorno per impegnare il governo a occuparsi delle discriminazioni anti-cristiane e di coordinare e costituire un osservatorio italiano ed europeo sulla cristianofobia oltre a istituire una giornata per le vittime della cristianofobia“. Cosi’ il deputato e vicesegretario federale della Lega Lorenzo Fontana dopo gli attacchi di Nizza e quanto accaduto ad Avignone.

La proposta di legge presentata introduce una fattispecie specifica legata *”all’odio anti-cristiano”* all’articolo 604 bis del Codice penale, che persegue la “Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa“, punendo la propaganda con la reclusione fino a un anno e sei mesi o con la multa fino a 6mila euro e l’istigazione alla violenza con la reclusione fino a 4 anni” dice. (ANSA).

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