Uccide il marito con 30 coltellate, lite per motivi gelosia

Si sarebbe consegnato alle forze dell’ordine l’uomo che nella notte, in un alloggio di Casale Monferrato (Alessandria), ha ucciso Fabio Spiga, artista 43enne originario di Recco (Genova). Fin dai primi momenti i sospetti sono caduti sul compagno di Spiga, Luca Meloni, originario di Cagliari e suo coetaneo.

Il movente – I due convivevano in un’abitazione di via Caccia e l’omicidio sarebbe maturato all’interno della coppia per motivi di gelosia. Trenta le coltellate che Meloni avrebbe inferto al compagno, forse in preda a un raptus, secondo le informazioni che trapelano dalle indagini della polizia coordinate da Davide Pretti, magistrato in forza alla procura di Vercelli, competente sul territorio di Casale (Alessandria).

La nottata dall’amico – Dopo essersi ripulito, l’omicida ha incontrato degli amici e ha trascorso la nottata a casa di uno di loro. Il giorno successivo, dopo aver girovagato per la città, intorno alle 13, Meloni è tornato a casa, uscendo e rientrando fino alle 6 del mattino quando, stremato, ha deciso di chiamare la polizia.

“Venite, ho ucciso mio marito” – A quanto si apprende da fonti investigative, l’assassino si sarebbe costituito e starebbe collaborando con gli inquirenti. . “Venite, ho ucciso mio marito”, la richiesta di aiuto dell’uomo al numero di emergenza del commissariato è arrivata 48 ore dopo l’omicidio. Gli agenti, una volta sul posto, lo hanno trovato in forte stato di agitazione nell’appartamento. Il cadavere del compagno, sposato civilmente nel 2017, era in una pozza di sangue in camera da letto. (TiscaliNews)

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