Professore decapitato, imam di Bordeaux: ora collegheranno l’islam a questo crimine

Un professore che aveva mostrato in classe alcune caricature di Maometto durante una lezione sulla libertà di espressione, è stato decapitato ieri pomeriggio a Eragny, nell’hinterland di Parigi. L’aggressore ha urlato “Allah akbar”, minacciando anche la polizia con un coltello. Lo riferiscono alcuni media francesi, precisando che l’assassino, un 18enne ceceno è stato ucciso, dopo un inseguimento, con dieci colpi di arma da fuoco.

Azione pubblicata su Twitter – Il  18enne che ha decapitato il professore ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter prima di essere abbattuto dalla polizia. “Da Abdullah, servitore di Allah, a Macron, dirigente degli infedeli, ho giustiziato uno dei tuoi cani dell’inferno che ha osato offendere Maometto. Calma i suoi simili prima che non vi venga inflitto un duro castigo“, ha scritto.

Nato a Mosca, il giovane, di origine cecena, avrebbe avuto un giubbetto esplosivo e – con il coltello ancora in mano dopo la decapitazione – si sarebbe diretto verso i poliziotti accorsi con fare minaccioso. Era sconosciuto ai servizi di informazione come possibile musulmano a rischio radicalizzazione. Gli unici suoi precedenti sono per reati comuni.

Ed ecco la preoccupazione di Tareq Oubrou, il grande imam di Bordeaux: “La gente creerà automaticamente un collegamento tra la religione e questi crimini, ed è terribile per i musulmani”

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One thought on “Professore decapitato, imam di Bordeaux: ora collegheranno l’islam a questo crimine

  1. Sono commenti che logicamente fanno acqua da tutte le parti, ma per l’islam le parole sono mezzi per arrivare alla vittoria, non alla verita’. E con questo riflettete su quando l’islamico invoca “pace”, perche’ se si tratta di completa inversione della verita’ vuol dire che e’ completamente anti cristiana.

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