Parigi, mostra in classe vignette di Maometto: professore decapitato

Un professore  del liceo del Bois d’Aulne, che aveva mostrato in classe alcune caricature di Maometto per una lezione sulla libertà di espressione, è stato decapitato nel pomeriggio a Eragny, nell’hinterland di Parigi.

L’aggressore, avrebbe urlato “Allah akbar”, minacciando anche la polizia con un coltello. Lo riferiscono alcuni media francesi, precisando che il sospetto, pare il genitore di un alunno o proprio un allunno, è stato ucciso, dopo un inseguimento, con dieci colpi di arma da fuoco.

Secondo la testata francese Le Parisien, la vittima era un insegnante della scuola presso la quale è stato trovato il cadavere, e l’assassino potrebbe essere il padre di un suo allievo. Sul caso la Procura nazionale antiterrorismo ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.

Azione pubblicata su Twitter – L’uomo che ha decapitato il professore ha fatto in tempo a pubblicare le immagini del suo atto su Twitter prima di essere abbattuto dalla polizia. Lo si apprende da fonti dell’inchiesta.

Stando agli ultimi aggiornamenti l’assassino sarebbe un 18enne di nazionalità cecena, parente di uno degli studenti dell’istituto in cui insegnava la vittima. L’assassino, come riferito da “Le Parisien”, era in possesso di un coltello da cucina e di un fucile al momento dell’arrivo sul posto dei poliziotti. E sarebbe riuscito addirittura a pubblicare sui social un video in cui mostrava la testa decapitata dell’insegnante ucciso poco prima. Inutile l’assalto finale al grido di “Allah Akbar”: il ceceno sarebbe stato ucciso dai proiettili esplosi dagli agenti, che temevano potesse avere addosso anche una cintura esplosiva.

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