Meluzzi: la vera battaglia non è quella delle mascherine, ma quella della libertà

Per la rubrica “Monte Athos, cristiani d’Oriente e d’Occidente” il prof. Alessandro Meluzzi commenta la manifestazione che si è svolta oggi a Roma, mettendone in risalto il vero significato, che non è certamente quello di ribellarsi all’uso delle mascherine.

Il popolo che ha manifestato nelle piazze di Roma non è un popolo di “no mask” o negazionisti del virus, ma semplicemente un popolo che nascendo, proponendosi nella sua cultura giudaico-cristiana e profondamente europea occidentale, ha capito che c’è un disegno planetario per sovvertirla e per cancellarla, per mettere agli ordini di un’élite planetaria mondiale due grandi ideologie, quella del taoismo e quella del confucianesimo dei Regni combattenti cinesi che permette di governare un miliardo e mezzo di uomini trattandoli con un microchip e quella dell’islam che, sottomettendo ad un divinità monoteista senza libera coscienza, cancella la più bella civiltà che sia mai nata sotto il cielo, che è quella della cultura occidentale, cristiana ed è quella nella quale noi siamo nati e siamo cresciuti.

Questa volontà di cancellarla, questa volontà di eliderla, questa volontà di ridurci a degli automi è la negazione del cristianesimo, quel cristianesimo in cui non è ciò che entra nell’uomo che lo contamina, ma ciò che esce da lui, le sue intenzioni, la sua volontà, il suo orizzonte di senso.

I manifestanti oggi capiscono che la battaglia fondamentale non è quella del virus o non virus, non è neanche quella dell’economia, ma è quella della libertà, della libertà di coscienza, della libertà della divina umanità, quella libertà che ci rende liberi e figli di Dio, liberi e fatti da un Dio che è stato così folle da voler essere amato da uomini liberi come lui.

La vera partita quindi, credetemi ,non è quella delle mascherine, ma è quella della libertà, che è anche la battaglia fondamentale del cristianesimo, di un Dio che ci ha lasciato così liberi da lasciarsi uccidere da noi anche sulla croce, di amarlo e di non amarlo, perché senza libertà non c’è neanche amore.

Da Monte Athos oggi è tutto. Buona domenica.”

Alessandro Meluzzi – Medico Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Criminologo. Docente Psichiatra forense. Primate Metropolita Chiesa Ortodossa Italiana

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