Barillari: “c’è un solo modo per soggiogare la popolazione, il terrore”


INTERVENTO CONSIGLIO STRAORDINARIO COVID19 07/10/020 di Davide Barillari

La storia ci ha insegnato che esiste un solo modo per controllare la popolazione e per soggiogarla: il terrore. Con la paura, instillata ogni giorno, per mesi e mesi, avete assuefatto un intero popolo a non pensare, a non porsi domande o avere dubbi, a credere ciecamente in un dogma scientifico ineluttabile ed inevitabile. E i metodi sono violenti: obblighi, multe, chiusure forzate, polizia, esercito e controlli, delazioni dai vicini di casa trasformati in 60.000 volontari civici.

Dobbiamo obbedire, senza riflettere e porre domande, con il ricatto continuo di un nuovo lockdown. La paura è l’arma di massa: paura del contagio, paura della malattia e della morte. Con una soluzione offerta divinamente: il vaccino. La vostra narrazione della malattia, dal conteggio dei morti quotidiano alle immagini di carri dell’esercito che trasportano salme, ha eliminato in questi mesi ogni valutazione di buon senso. Le statistiche esposto in modo acritico hanno stravolto completamente l’effettivo indice di letalità della malattia. Ma questi sono i dati dell’Istituto Superiore della Sanità: dall’analisi delle cartelle cliniche di 1890 deceduti, “solo” 148 pazienti erano senza patologie preesistenti (il 4,1%) e ben il 60,1% presentavano 3 o più patologie. Sono morti principalmente anziani già malati. Per altro, abbandonati nelle Rsa, lontani dai propri parenti.

Nella più grande crisi pandemica del dopoguerra, non abbiamo dati affidabili né sul numero di infettati, né sul numero di morti, né sugli effetti delle diverse misure di contenimento, né su quel che si prospetta per il prossimo futuro. Tutti gli adulti sani, senza alcun sintomo, sono ormai potenziali malati. Una persona sana diventata pericolosa. Come se fino ad oggi gli 8 milioni di contagiati ogni anno per i virus influenzali stagionali non fossero mai esistiti. Come se di colpo, nel 2020, fossero stati scoperti i virus infettivi per la prima volta.

Virus e batteri esistono da sempre, prima della nascita dell’uomo: se la natura avesse creduto che noi per vivere nel mondo necessitassimo di una “barriera”, di un “filtro” contro i germi, lo avremmo avuto fin dalla nascita. Pensate davvero che le mascherine chirurgiche proteggano dal covid? Anche la Lorenzin, ipervaccinata e fobica tanto da non togliere mai la mascherina nemmeno in bagno, ha contratto il virus del Covid-19.

Persino il Presidente Zingaretti, primo testimonial del vaccino antinfluenzale del Lazio, ha preso il virus, a conferma che NON c’è garanzia tra il vaccino antinfluenzale e la copertura dal covid. E vediamo l’altro caposaldo della politica di prevenzione targata Zingaretti: la mascherina obbligatoria all’aperto.

La mascherina all’aperto è assolutamente inutile. Ed è antiscientifico, ripeto, antiscientifico definire contagiosa una persona senza sintomi che all’aperto possa contagiare altre persone. Non è politica, è questione di fisica, se non di buonsenso: le trame del tessuto sono così larghe da far passare qualsiasi virus. È come avere delle grate alle finestre per fermare le zanzare. Le dimensioni della particella virale sono quantomeno la metà rispetto alla trama delle mascherine più comuni usate dalla popolazione, basterebbe questa semplice osservazione per dichiararne l’inutilità. Quindi la presunta protezione della mascherina è basata più su un fattore psicologico che scientifico.

C’è il rischio concreto, quindi, che la mascherina, da presidio disicurezza, si trasformi in SICURO E PERICOLOSO veicolo di contagio. Non solo, la mascherina può aggravare la malattia: come afferma il Dr. Donzelli, nello studio pubblicato sul Repository di Epidemiologia e Prevenzione “…in soggetti infetti inconsapevoli, in cui l’emissione di virus è massima nei due giorni precedenti i sintomi, la mascherina obbliga a un continuo ricircolo respiratorio dei propri virus, aggiungendo la resistenza all’esalazione, con CONCRETO rischio di spingere inprofondità negli alveoli una carica virale elevata, che poteva essere sconfitta dalle difese innate se avesse impattato solo con le vie respiratorie superiori”.

Eppure tg e giornali non ne parlano: spaventano la popolazione minacciando multe fino a 3000 euro per chi non sta al ricatto della mascherina all’aperto, 24 ore su 24, da tenere fino a fine emergenza, primavera 2021 salvo proroghe.

L’art. 32 della Costituzione specifica che nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario e non si può MAI violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.Anche il Tar di Strasburgo ha definito le mascherine sempre e ovunque per tutti «Grave violazione della libertà personale”

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