Attacco Parigi, pakistano arrestato “non sopportava caricature a Maometto”

Il pachistano di 18 anni che ieri con una mannaia ha ferito due persone davanti la vecchia sede di Charlie Hebdo ha confessato di averlo fatto perché “non sopportava le caricature del profeta Maometto” pubblicate di nuovo di recente dal giornale satirico. Lo hanno riferito fonti vicine all’inchiesta. (ANSA).

«C’è un’inchiesta in corso, non aggiungerò di certo dettagli», ha commentato il ministro degli Interni Gerald Darmanin in diretta televisiva su France 2, «l’arrestato non era radicalizzato, ha avuto problemi per porto d’armi da giovane ma era minorenne e se l’è cavata con un richiamo ufficiale»

«Questo di oggi però è un atto terroristico islamista, deliberato. È un nuovo sanguinoso attacco contro il nostro Paese e contro dei giornalisti. Siamo ancora in guerra con il terrorismo, dobbiamo continuare a investire per vincerla, questa guerra», ha concluso Darmanin.

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