Carceri violente, nordafricano tenta di strangolare un poliziotto

Carcere di Civitavecchia: detenuto squilibrato tenta di strangolare poliziotto penitenziario, poi salvato da un altro recluso. Nel carcere di Civitavecchia, un detenuto con problemi psichici ha aggredito il poliziotto di turno nel reparto Nuovi Giunti tentando di strangolarlo. Il collega – scrive poliziapenitenziaria.it –  è stato soccorso da un altro detenuto lavorante che è arrivato in suo aiuto permettendogli di svincolarsi. Il poliziotto penitenziario è stato poi accompagnato al pronto soccorso per le cure del caso.

Da evidenziare che, sebbene il disturbo psichico del detenuto in questione fosse noto a tutti, non era stata data alcuna disposizione particolare su eventuali precauzioni da prendere nei suoi confronti da parte del personale. Peraltro, da notare che il reparto Nuovi Giunti del carcere di Civitavecchia è a regime chiuso ed è presidiato da un solo poliziotto penitenziario.

Tuttavia, a causa della grave carenza di personale, l’operatore addetto a quel reparto si deve occupare anche della sorveglianza dei passeggi.

In altre parole, un solo poliziotto deve occuparsi di far fare docce, telefonate e tutti i movimenti di sezione, più l’immissione e il controllo del passeggio.

E’ evidente che, se non ci fosse stato un detenuto lavoratore aperto, l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

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