Rotta balcanica, migliaia di migranti a Udine: la rabbia del sindaco

L’ultimo caso di migranti rintracciati a Udine spinge il primo cittadino ad appellarsi allo Stato. “Udine non è più disposta ad accogliere le migliaia di persone che entrano illegalmente nel nostro Paese a causa di scelte politiche di questo Governo”. Questa la presa di posizione del sindaco Pietro Fontanini dopo che, nelle prime ore di questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato di Udine hanno identificato in viale Palmanova decine di giovani uomini provenienti dalla rotta balcanica ed entrati illegalmente in Italia.

“Abbiamo intenzione – ha proseguito Fontanini – di scrivere al Viminale e, se non avremo garanzie su un impegno concreto del Governo, siamo pronti a mobilitare i cittadini per chiedere ciò che ci spetta di diritto, ovvero un presidio costante dei nostri valichi dal parte delle Forze dell’Ordine e dell’Esercito, perché i Comuni vicini al confine di Stato non possono farsi carico da soli della fortissima pressione che giunge ancora una volta dalla cosiddetta rotta balcanica. E invece siamo costretti ad affidarci alle già scarse risorse che ci vengono concesse e alle ridotte competenze in materia di sicurezza”.  […]

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