Di Matteo: “Dopo intercettazioni a Napolitano ci è stato detto di tutto”

“Dopo le intercettazioni con Giorgio Napolitano ci è successo di tutto”. Il pm Nino Di Matteo, uno degli alfieri dell’inchiesta sui rapporti Stato-Mafia, intervistato da Massimo Giletti a Non è l’Arena ripercorre i giorni caldissimi dello scontro tra Quirinale, Parlamento e Procura di Palermo nel 2012.

Sapevamo sarebbe stata difficile e non avremmo avuto il plauso di nessuno, e d’altronde non è l’obiettivo di um magistrato – premette Di Matteo a proposito di quelle indagini -, ma dopo le intercettazioni di Mancino e Napolitano ci è stato detto di tutto. Siamo stati definiti ricattatori del capo dello Stato, eversivi, addirittura assassini dopo la morte del compianto D’Ambrosio (il consigliere di Napolitano, ndr). Non critiche, calunnie. E nessuno ci ha difeso, nemmeno Anm o Csm, che in quel momento dimostrarono un pericoloso correlatismo politico“. liberoquotidiano.it

Trattativa Stato-mafia, De Magistris: “Fui allontanato da Napolitano e Mancino”

Napolitano e Mancino mi hanno fatto fuori, perché fino a quando indagavo su Berlusconi, mi facevano l’applauso

Morra, nomina di Di Matteo al Dap ostacolata da Napolitano

Nicola Morra: nomina di Di Matteo al DAP, scomoda all’ex Presidente Giorgio Napolitano per le intercettazioni distrutte.  (www.penitenziaria.it) Nell’ultima puntata di Sono le Venti di Peter Gomez, andata in onda venerdì 8 maggio 2020, il Presidente della Commissione parlamentate antimafia e antiterrorismo, Nicola Morra, ha fatto espliciti riferimenti alle pressioni dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio…

chat di palamara
Robledo: Palamara mi cacciò da Milano. Napolitano eliminò la mia indipendenza

di Stefano Zurlo – – Quando ha letto gli è parso di rivedersi allo specchio. Le carte di Perugia, per quel che si capisce, descrivono un network che mischiava poltrone e anelli, posizioni di potere e vacanze all inclusive. La politica e la giustizia a braccetto. Ad Alfredo Robledo, che oggi non è più in…

Gratteri: “Fu Napolitano a non volermi al ministero della Giustizia”

Al potere non interessa se tu sei di destra o di sinistra o di centro, il potere vero vuole che ci sia sempre qualcuno sopra di te che garantisca per te. Parole durissime

De Magistris: Napolitano fu indagato per tangenti durante la stagione di Mani Pulite

Per De Magistris, a Napolitano, e non ai ripetuti e clamorosi svarioni da pm, si devono le sue disgrazie: prima la cacciata dalla magistratura, poi da sindaco

 

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