George Floyd, ‘antirazzisti’ protestano davanti alla Casa Bianca

George Floyd è stato ucciso da un poliziotto in una città democratica, con un capo della polizia democratico (Medaria Arradondo, un nero d’origine messicana) e un sindaco democratico, un procuratore generale democratico e un governatore di stato democratico. I presunti antirazzisti democratici vanno alla Casa Bianca a protestare contro Trump.

Migliaia di manifestanti si sono radunati davanti alla Casa Bianca per chiedere giustizia per la morte di George Floyd, l’uomo afroamericano ucciso da un poliziotto bianco a Minneapolis lo scorso 25 maggio. La folla ha protestato pacificamente con musica, arte e urlando lo slogan “No justice, no peace”. La protesta si e’ sviluppata lungo la 16a strada, il viale che porta alla residenza presidenziale e che e’ stato ribattezzato proprio “Black Lives Matter Plaza”.

Violenze Usa, 269 multinazionali, note per lo sfruttamento sistematico delle risorse e delle persone, sostengono Black lives matter.
Secondo voi un autentico antirazzista si farebbe sostenere da questa gente senza sentirsi insultato?

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