Rischio coronavirus, boss Raffaele Cutolo chiede i domiciliari

E’ all’attenzione del magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia l’istanza presentata dall’avvocato Gaetano Aufiero per la concessione degli arresti domiciliari a Raffaele Cutolo. L’istanza, apprende l’Adnkronos, è basata sulle condizioni di salute del boss della Nuova Camorra Organizzata e della sua età, 79 anni, due criteri individuati anche dalla circolare del Dap inviata alle strutture penitenziarie al fine di monitorare le condizioni dei detenuti con patologie gravi e di età superiore ai 70 anni.

Cutolo è da anni ristretto al 41 bis nel carcere di Parma; a febbraio è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Parma per problemi respiratori ed è stato dimesso a inizio aprile, facendo così ritorno in carcere.  adnk

Raffaele Cutolo si rivolge allo Stato a causa della pandemia, ma anche ma anche facendo leva sulle proprie condizioni di salute, che lo renderebbero detenuto a rischio contagio da Covid 19.

Massimo Giletti a “Non è l’Arena” si scaglia contro il capo del Dap: «Si deve assumere la responsabilità. Farete uscire Raffaele Cutolo, complimenti. Sono sconcertato». Il riferimento è alla richiesta del boss della Nco di ottenere i domiciliari per il rischio di contagio da Coronavirus all’interno del carcere. Intanto altri boss hanno già lasciato la loro cella tra cui Pasquale Zagaria, fratello dell’ex superlatitante Michele, capo indiscusso dei Casalesi.

Condividi

 

Seguici sul Canale Telegram https://t.me/imolaoggi
Seguici sul Social VK https://vk.com/imolaoggi