Padoan: rinunciare ad aiuti UE (prestiti) significherebbe uscita dall’Euro

“Diciamolo chiaramente, “fare da soli” oggi è un linguaggio nuovo per un’idea vecchia: uscire dall’euro. Chi lo sa lo ammetta. Chi non se ne rende conto, ci rifletta”. Pier Carlo Padoan, ex ministro dell’economia lancia l’allarme – con un intervento su Inpiù – sugli esiti di un possibile rifiuto da parte italiana al Consiglio Europeo del corposo pacchetto di aiuti (prestiti, ndr) che si sta prospettando per i Paesi colpiti dal coronavirus, avvertendo che non è affatto scontato che la Bce acquisti titoli italiani senza limiti di tempo e di quantità anche in futuro.

“Tra qualche giorno il Consiglio Europeo – scrive Padoan – dovrà dare il via al pacchetto di misure (PRESTITI) per fronteggiare la crisi del Covid19 discusse dall’Eurogruppo qualche giorno fa. Il pacchetto comprende, come è noto, misure molto controverse nel nostro Paese come il Mes, misure innovative come il pacchetto Sure sulla disoccupazione, un rinforzato ruolo della Bei, il Recovery Fund, e un possibile ruolo molto più esteso del Bilancio Ue.

Di fronte a un possibile fallimento del Consiglio Europeo, tra le forze di opposizione, ma non solo, si sta facendo strada l’idea che non ci si può fidare dell’Europa riguardo agli strumenti della gestione della crisi (compresa quella sanitaria) e che quindi l’Italia deve poter “fare da sola” ma, allo stesso tempo si deve poter contare sull’Europa per quanto riguarda il sostegno della Bce. Di conseguenza il debito italiano “non sarebbe un problema”. Prima o poi sarebbe chiaro che la Bce, malgrado la mole degli interventi messi sul tavolo e la flessibilità nell’interpretare il suo mandato, non potrebbe acquistare debito italiano senza limiti di tempo e di quantità. Quanto del debito italiano non potesse essere assorbito dalla banca centrale dovrebbe essere cercato sui mercati, che si interrogherebbero sulla sostenibilità del nostro debito, nel frattempo cresciuto per affrontare la crisi.

E quanto potrebbe essere credibile – conclude Padoan – una politica di rientro dal debito eccessivo senza una chiara strategia di crescita e senza il sostegno delle istituzioni e delle risorse europee, vecchie e nuove? Ma allora, diciamocelo e diciamolo chiaramente, “fare da soli” oggi è un linguaggio nuovo per un’idea vecchia: uscire dall’euro. Chi lo sa lo ammetta. Chi non se ne rende conto, ci rifletta.  (askanews)

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