Diffida della Democrazia Cristiana

COMUNICATO STAMPA

Numerosi politici, soprattutto se “di lungo corso”, in questa fase di grande fluidità politica stanno lavorando per un personale riposizionamento che consenta loro di continuare le loro carriere. In vista di una legge elettorale di tipo proporzionale molti personaggi si stanno ricordando di essere stati anche democratici cristiani per cercare di “occupare” spazi politici del centro moderato. La Democrazia Cristiana che, come da sentenza della Corte di Cassazione, non si è mai estinta e vive negli iscritti del 1993, ha inviato ai Prefetti, ai Questori, ai Presidenti di Senato e Camera dei Deputati, al Ministro dell’Interno, agli Uffici Elettorali delle Corti d’Appello una diffida contro tutte le associazioni e federazioni che, pur non avendone alcun diritto, fanno uso del nome e del simbolo della DC storica. (In allegato il testo della diffida).
Gli iscritti alla Democrazia Cristiana nel 1993 non avendo mai transitato o costituito altri partiti sono i soli in continuità e in coerenza con i valori e i principi politici della DC “sciolta” illegittimamente.

DIFFIDA DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DALL’USARE NOME E SIMBOLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONE POLITICHE CHE ATTUALMENTE, PUR NON AVENDONE DIRITTO.
NE STANNO FACENDO USO.

Premessa:

il 12 ottobre 2019 si è riunita in Roma, in Via Quattro Cantoni n 53, a seguito di auto convocazione, l’Assemblea costituente degli iscritti del 1993 alla Democrazia Cristiana. L’Assemblea di tutti gli iscritti 1993, nessuno escluso, la cui convocazione è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale seconda parte numero 104 del 5 settembre 2019, ha avuto in sintesi per oggetto la ristrutturazione a tutti i livelli del partito. La riattivazione della Democrazia Cristiana ad opera degli iscritti del 1993 è fondata sul giudicato costituito dalla sentenze della Corte di Appello di Roma n. 1305 del 2009, resa definitiva dalla Corte di Cassazione a sezione riunite-civile n. 25999 del 2010 Detta sentenza della Corte di Appello ha definitivamente stabilito che la Democrazia Cristiana non si è mai estinta; che è sopravvissuta negli iscritti e con gli iscritti del 1993 ( ultimo tesseramento valido ), dal che deriva che soltanto questi sono i soli aventi diritto a riattivare la DC; che nessuna delle attuali Associazioni politiche che affermano di essere la D.C. può ritenersi tale; che in particolare non può ritenersi tale Democrazia Cristiana terzo polo di centro di Angelo Sandri, peraltro anche inibita dall’uso del simbolo e del nome Democrazia Cristiana dalla sentenza n. 805 del 2017, passata in giudicato a seguito di sentenza della Corte di Cassazione del 2019; che non possono essere identificati con la Democrazia Cristiana la Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro UDC, Segr. Casini – Cesa, il Centro Cristiani Democratici CCD, i Cristiani Democratici Uniti CDU, Segr. Politico Buttiglione, Segr. Amm.vo, Rotondi, il Partito Popolare Italiano PPI, Segr. Politico Buttiglione, Segr. Amm.vo. Duce, PPI Confalone Segr. Bianco, Segr. Amm.vo Castellani, Nuovo CDU, Segr. Politico Tassone, DCA Segr. Politico Rotondi, Rivuluzione Cristiana, Segr. Politico Rotondi. Nè può essere identificata con la Democrazia Cristiana la Associazione facente capo prima a Gianni Fontana e ora a Renato Grassi, contro la quale due sentenze passate in giudicato, la n. 14046/2014 e la n. 178312015, entrambe del Tribunale di Roma sez. terza, n. 2629/2019, nonché l’Ufficio Elettorale della Corte di Cassazione, decisione del 12 aprile 2019 hanno escluso la identificabilità con la Democrazia Cristiana.

La rinata Democrazia Cristiana ha sede legale in Roma, Via Gioberti, 54. La Assemblea costituente ha eletto, con durata fino alla convocazione del Congresso Nazionale: De Simoni Franco, Segretario politico, Cerenza Raffaele, Segretario Amministrativo, venti Coordinatori regionali ed un Coordinatore nazionale nella persona di Ceccarelli Antonio.

Alla luce di quanto precede la RIATTIVIATA DEMOCRAZIA CRISTIANA DIFFIDA TUTTE LE ASSOCIAZIONI POLITICHE SOPRA INDICATE DALL’USARE IL NOME ED IL SIMBOLO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA.
INVITA PREFETTURE E QUESTURE AD INIBIRE ALLE ASSOCIAZIONE POLITICHE SOPRAINDICATE DETTO ILLEGITTIMO USO.

Firmato:

Il Segretario Amministrativo Cerenza Raffaele
Il Segretario politico  Franco De Simoni
Il Coordinatore nazionale  Franco De Simoni Antonio Ciccarelli

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