Bergamo, estetista violentata: senegalese incastrato da Dna

Violenta una 26enne bergamasca ma il Dna lo incastra. Cosi’ un 29enne senegalese, gia’ condannato, e’ stato arrestato. L’aggressore e’ un muratore residente a Verdellino e il 7 giugno scorso sarebbe entrato in un centro estetico di Osio Sotto (Bergamo) aggredendo con un coltello la commessa di 27 anni, per poi violentarla sotto la minaccia dell’arma. Immediata la richiesta di aiuto con la giovane ricoverata all’ospedale di Zingonia. Sul posto i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Treviglio che hanno individuato tracce di materiale biologico, sequestrando anche degli indumenti della vittima per inviarli ai Ris di Parma.

Secondo quanto emerso, peraltro, l’arrestato avrebbe colpito anche lo scorso 14 giugno un’altra donna, una prostituta lituana. In soccorso della vittima un’amica prostituta che ha chiamato il 112 e raccontato di altri episodi simili accaduti a novembre e mai denunciati. La donna a seguito di individuazione fotografica ha quindi riconosciuto il senegalese come autore della rapina.

Il 29enne e’ stato arrestato a Ciserano. L’uomo nel 2014 era gia’ stato condannato a un anno e 2 mesi per violenza sessuale per aver aggredito una donna in un parcheggio, sempre a Osio. La pena era stata sospesa con l’uomo che ha scontato un solo giorno in carcere.¬† affaritaliani.it

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