Naufragio in Libia, indaga la procura di Roma

Omissione d’atti d’ufficio e non di soccorso. “Accertamento in base all’articolo 328 del codice penale e non 593”. Fonti della Procura di Roma sottolineano la fattispecie correggendo di fatto quanto si era appreso in mattinata rispetto al fascicolo trasmesso dalla autorità giudiziaria di Agrigento in relazione ad un naufragio di migranti avvenuto il 18 gennaio scorso, davanti alle coste libiche a 50 miglia da Tripoli, e nel quale avrebbero perso la vita 117 persone (in realtà i dispersi sarebbero 17, come certificato da comunicato della Marina Militare – vedi immagine in basso).

Le verifiche, coordinate dal procuratore Giuseppe Pignatone, dovranno adesso prendere in esame le decisioni prese dalla catena di comando.

Condividi