Siria: attacco kamikaze Isis a Manbij, 16 morti

E’ di almeno 16 morti il bilancio dell’attentato suicida che ha preso di mira oggi Manbij, località nel nord della Siria. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), precisando che 4 delle vittime sono militari della Coalizione anti-Isis a guida Usa, e che i restanti uccisi sono miliziani locali filo-Usa e civili. L’attentato, che è stato rivendicato dall’Isis, è avvenuto davanti davanti a un ristorante, dove un kamikaze si è fatto esplodere al passaggio di una pattuglia militare Usa.

(agenzianova) Lo Stato islamico (Is) ha rivendicato l’attacco suicida avvenuto a Manbij, nel nord della Siria, attraverso la sedicente agenzia di stampa del califfato. Secondo quanto sottolinea il quotidiano statunitense “Washington Post”, si tratta del primo attacco di questo tipo dopo che lo scorso 19 dicembre il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato il ritiro dei militari statunitensi dal paese.

L’attentatore ha usato un giubbotto esplosivo per colpire le forze della coalizione, si legge nella rivendicazione. Secondo quanto riferisce l’emittente televisiva panaraba “Al Arabiya”, il bilancio delle vittime dell’attacco avvenuto in un ristorante sarebbe di almeno 14 morti, tra cui due militari Usa. Nel luogo dell’attentato stanno sorvolando velivoli della coalizione per evacuare i feriti.

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