Sardegna: in povertà una persona su cinque

CAGLIARI, 10 GEN – Una persona su cinque ha difficoltà ad acquistare beni di prima necessità. E più di un sardo su tre è proprio al limite: i conti comincerebbero a non tornare se all’improvviso dovesse presentarsi una spesa imprevista di 800 euro. Sono alcuni dei dati del tredicesimo rapporto dell’Osservatorio sull’economia sociale e civile in Sardegna curato dallo Iares, l’Istituto di ricerca delle Acli regionali e presentato nel pomeriggio nella sede della Fondazione di Sardegna.

Antonello Caria, direttore dello Iares e segretario con delega al welfare delle Acli della Sardegna,  suggerisce trasformazioni necessarie. Ad esempio investire di più sul lavoro femminile. E potenziare l’istruzione, perché si dimostra che lo svantaggio economico si abbatte laddove l’istruzione è più forte”.

Dal rapporto si rileva inoltre un generale senso di fiducia verso il prossimo. Ma non sempre: il 62% pensa che ci si possa fidare della gente, mentre il 37% degli intervistati dichiara che “bisogna stare molto attenti quando sia ha a che fare con gli altri”. (ANSA).

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