Lo scandalo Deutsche Bank rivela l’inefficacia della vigilanza BCE

“Mentre si allarga – dichiara l’europarlamentare Mario Borghezio – la portata dell’ultimo scandalo che coinvolge Deutsche Bank, la quale avrebbe assistito centinaia di clienti a fondare società offshore in paradisi fiscali e a trasferirvi ingenti capitali sottratti al fisco, non possiamo fare a meno di notare che la rigida sorveglianza della BCE, da sempre così vigile e solerte nei confronti di taluni paesi europei, divenga improvvisamente fallace e insufficiente quando si parla degli istituti di credito in Germania …

Eppure – spiega Borghezio – anche nella mia esperienza nelle commissioni di inchiesta ‘Panama Papers’ e ‘Tax3’ del Parlamento Europeo, ci siamo spesso confrontati con situazioni che coinvolgevano le banche tedesche, dalle supermulte americane allo scandalo ‘Libor’, dai derivati tossici al recente caso ‘CUM – EX’.

Ormai anche a Francoforte devono prendere atto che l’unico rimedio nei confronti del ‘più grande contributore netto al rischio sistemico mondiale’ (come afferma lo stesso Fondo Monetario Internazionale fin dal 2016) è l’avvio da parte delle istituzioni europee di una politica di vigilanza seria e non più subalterna ad un certo mondo finanziario!”

On. Mario Borghezio – Deputato Lega Nord al P.E.

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