“Gli uomini sono pezzi di merda”? Lettera aperta al Direttore di Rai3

Condividi

 

Lettera aperta al Direttore di Rai3 Stefano Coletta –  di Giampaolo Rossi

Gentile Direttore,
Le scrivo perché negli ultimi giorni sono stato investito dalle lamentele di numerosi cittadini circa il contenuto di una gag trasmessa nell’ultima puntata del programma “La Tv delle Ragazze”, in onda sulla rete del Servizio Pubblico che Lei dirige.
Si tratta dello sketch della comica Angela Finocchiaro durante il quale l’artista, impersonando una “Fata dei giardinetti”, si rivolge ad un gruppo di bambine con la frase “Bambine ricordatevi sempre che gli uomini sono pezzi di merda“; e per meglio chiarire il concetto ad una delle fanciulle che chiede se lo fosse anche il proprio papà, la comica specifica: “lo è specialmente il tuo papà”.

paleo-femminista

Al di là delle perplessità sull’utilizzo da parte di Rai3 di minori in un contesto del genere, non dubito che l’intento degli autori fosse quello di far ridere i telespettatori, magari con la grazia e l’ironia tipiche di quella “comicità artigianale” da Lei sempre auspicata, sottile e pungente, attenta ai temi della vita e della nostra società; ma sorge il sospetto che il risultato sia stato diverso e possa aver nuociuto all’immagine del Servizio Pubblico.

Per carità, probabilmente colpa dei telespettatori stessi che non hanno intuito la genialità della battuta, ma come Lei ben comprende non posso esimermi dal trasferirLe il loro sconcerto espresso anche con proteste sui social e presso le Istituzioni.
E lo faccio non tanto nella veste di Consigliere d’Amministrazione Rai poiché sarà altra la sede dove con questo ruolo porrò la questione, ma in quella di “pezzo di merda” (secondo il dettame comico-ideologico di cui si è colorata Rai3), essendo anche uomo e padre.

Avendo sempre avuto sana allergia al politically correct non ho alcuna intenzione di scivolare su scandalizzate osservazioni di questo caricaturale paleo-femminismo da entertainment; né di farle noiose disquisizioni sul significato del Servizio Pubblico radiotelevisivo che Lei sicuramente conosce meglio di me. Non mi sfugge il carattere dissacrante della satira quando è in grado di cogliere aspetti paradossali della realtà; meno quando rasenta una volgarità gratuita e incomprensibile dentro una comicità che sembra invecchiata male.

Mi chiedo cosa succederebbe se domani Rai3 realizzasse una ipotetica “Tv dei Ragazzi” ed un comico rivolgesse ad un gruppo di bambini analoghi “apprezzamenti” sulle donne e sulle loro mamme.
Mi piacerebbe che l’importante investimento economico effettuato sul format fosse indirizzato a contenuti più in linea con le esigenze del Servizio Pubblico.

Certo della Sua comprensione, Le invio un augurio di buon lavoro.

Giampaolo Rossi

Rai, TV delle ragazze, Angela Finocchiaro: gli uomini sono dei pezzi di merda

ABBIAMO TOCCATO IL FONDO!Tutti gli uomini sono bastardi. Soprattutto il tuo papà (Angela Finocchiaro, TV delle Ragazze).Parliamo del programma TV delle Ragazze, trasmesso dal canale pubblico RAI 3: programma palesemente misantropo e sessista, teso a inculcare nelle nuove generazioni e in generale nell’opinione pubblica italiana (dato trasmesso in prima serata) stereotipi secondo cui l’uomo di razza bianca sarebbe da rieducare, perché schiavista, stupratore, violento, e chi ne ha ne metta *.In più con la puntata del 15 novembre si è toccati il fondo e lo potete constatarlo nel video allegato:L’attrice Angela Finocchiaro, rivolgendosi a un gruppo di bambini, dice: “Ricordatevi, gli uomini sono dei pezzi di merda”.Una bimba chiede: “Anche il mio papà?”. E la Finocchiaro risponde: “Soprattutto tuo papà”Anche se evidente si trattasse di un fotomontaggio, il messaggio è chiarissimo e chi ci segue può ben comprendere il significato: OCCORRE DISTRUGGERE LA FIGURA PATERNA e ciò renderà ancora più plasmabili le menti dei bambini (vedi Fusaro)!Quel che è accaduto E’ SEMPLICEMENTE INTOLLERABILE, specie in un canale pubblico!Non è possibile tollerare che la figura del PADRE, sacra ai bambini, venga così dissacrata!Non è possibile che gli uomini italiani debbano subire tutto questo, in prima serata, ed essere umilati davanti ai propri figli.Tutto questo deve essere intollerabile per chi, uomo o donna, ancora riesce a ragionare con la propria testa e SENTIRE LA PROPRIA UMANITA’.E’ necessario che si chieda una INTERROGAZIONE PARLAMENTARE E CHE TALE TRASMISSIONE VENGA CHIUSA.A Voice For Men Italia commenta l’accaduto:“Quello che è accaduto su Rai 3 durante la trasmissione è stato un fatto grave. Ma ciò che dovrebbe farci riflettere è che le conseguenze di quanto accaduto sono state praticamente NULLE. Nessuna protesta, nessuna indignazione, non una parola di disappunto. Il Presidente Foa muto. I vertici della Rai muti. Muti gli spettatori, tranne quattro gatti che si sono lamentati tra loro senza infastidire nessuno.Se qualcuno sulla rete pubblica avesse detto che "tutte le donne sono delle troie", sarebbe scoppiato l'inferno in terra. Pensate solo che qualche anno fa è stato fatto CHIUDERE un programma, e la conduttrice è stata ostracizzata per mesi, solo perché si parlava di donne italiane e donne dell'est. Nulla quindi di lontanamente paragonabile allo schifo andato in onda su Rai 3 a cui abbiamo assistito l'altra sera. Eppure, nonostante tutto, nulla è accaduto. Ed è forse questa la cosa più grave, come dicevamo poco sopra, perché ci sbatte in faccia una verità che molti di noi conoscevano e che moltissimi ancora non hanno capito.La dignità degli uomini in questo paese non conta un ca**o.Non c'è nulla che possa essere fatto o detto contro gli uomini che abbia delle conseguenze.Un intero genere può essere offeso, deriso, umiliato, accusato di qualsiasi nefandezza, ridicolizzato, violentato verbalmente e fisicamente senza che nulla accada. Anzi, se qualcuno osasse aprire bocca le sue parole verrebbero utilizzate contro di lui per rincarare la dose.Si tratta di un fatto gravissimo perché quando viene persa la dignità di essere umano non c'è più limite. Non c'è più alcun freno. Si smette di essere "persone" e si diventa delle "cose". Ed è già così che gli uomini vengono trattati. Come "cose tossiche", nocive, malvagie. Su cui si puoi fare di tutto e dire tutto.”* Le tesi espresse dal femminismo e dalla trasmissione non hanno fondamento, basti pensare che:in 300 anni di incursioni e fino al 1800 i soli popoli dell’Africa settentrionale fecero sciavi circa 2 milioni e mezzo di europei, la cui vita era stimata “meno di una cipolla”.Tutte le statistiche compiute nei paesi occidentali dimostrano la violenza domestica è un fatto pressoché paritario, che viene esercitato in modo quasi uguale sia dalla donna verso il compagno sia dall’uomo verso la propria compagna, anche per gravità degli atti compiuti.

Geplaatst door Contro la Deriva Antropologica op Zondag 18 november 2018

Condividi l'articolo

 



   

Commenti chiusi


Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -