Terrorismo, Egitto: 11 i copti uccisi, 3 erano bambini. Strazio ai funerali

IL CAIRO, 3 NOV – E’ salito a 11, fra cui tre bambini e sette donne, il numero di vittime dell’attacco di ieri rivendicato dall’Isis contro bus di pellegrini copti in Egitto. Lo ha riferito una fonte della sicurezza. I bambini avevano 8, 10 e 12 anni e si chiamavano rispettivamente Mina, Youssef e Fady. Fra le donne quattro avevano 16 e 25 anni, ha precisato la fonte. I pellegrini cristiani sono stati attaccati mentre, su minibus, stavano andando a visitare un monastero nel deserto.

Strazio ai funerali

Fra canti, preghiere, pianti e scene di strazio, si sono svolti in Egitto i funerali di sei degli 11 pellegrini copti uccisi in un attacco rivendicato dall’Isis e sferrato mentre su tre minibus tornavano da un monastero nel deserto. La cerimonia funebre, connotata visivamente da sei bare bianche, si é svolta fra severe misure di sicurezza in una chiesa di Minya, città a circa 260 km a sud del Cairo. Ad officiarla é stato l’anba Makarios, il vescovo copto di Minya. Cinque delle sei vittime di cui sono stati celebrati i funerali appartenevano ad una stessa famiglia e fra le bare c’erano quelle che racchiudevano il corpo di un ragazzino di 15 anni e di una bambina di 12.

I copti sono i cristiani d’Egitto e la più numerosa comunità cristiana del Medio Oriente. Il presidente Abdel Fattah Al Sisi che gode del loro appoggio nonostante attriti interreligiosi nella popolazione a stragrande maggioranza musulmana, ha presentato le proprie condoglianze al patriarca della Chiesa ortodossa copta, Tawadros II. ansa

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