3500 agenti schierati, Roma si prepara alle violenze antifasciste

Sono 23 organizzazioni sociali, sindacali e politiche promotrici dell’appello ‘Mai più fascismi’ che hanno indetto per sabato 24 febbraio una manifestazione nazionale che sfilerà per le vie di Roma: il concentramento è fissato alle ore 13.30 in piazza della Repubblica, da dove partirà il corteo che arriverà in piazza del Popolo.

20mila persone sono attese a Roma per la cisiddetta “marcia antifascista-antirazzista”.

La tensione è altissima dopo le violenze che hanno contraddistinto una campana elettorale intrisa di sangue. Giovedì sera a Torino sei agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti da bombe carta imbottite di schegge di metallo e legno durante un corteo organizzato dai militanti dei centri sociali e No Tav, anarchici, studenti (uniti sotto le bandiere dell’antifascismo e di Potere al Popolo) nella città della Mole contro una manifestazione che vedeva sul palco il leader di CasaPound Stefano Fiore. Violenze che hanno ricalcato quelle viste in piazza a Piacenza e Bologna, giunte al termine di una settimana orribile in cui sono passati alla cronaca gli episodi di violenze tra militanti delle opposte fazioni a Palermo ma anche a Perugia.

Ad aprire il corteo sarà lo striscione unitario ‘Mai più fascismi – Mai più razzismi’, portato da dirigenti delle organizzazioni promotrici. E’ prevista anche la partecipazione di sindaci e presidenti di Regione con le fasce e i gonfaloni.

Come spiega RomaToday al corteo sono attese 20mila persone: vietati caschi, elmetti o cappelli rigidi. Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza metteranno in campo 3500 uomini. A supportare le operazioni anche i militari dell’Esercito mentre dall’alto, i droni, sorveglieranno la situazione sulle strade della Capitale (la mappa delle strade chiuse).

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