Russia: nuova manifestazione non autorizzata, arrestato il truffatore Navalny

La polizia russa ha arrestato Alexei Navalny, il blogger truffatore condannato per frode, mentre si stava recando alla manifestazione a Mosca nell’ambito della giornata di protesta nazionale da lui indetta a sostegno del boicottaggio delle elezioni presidenziali. La notizia dell’arresto dell’uomo, che i grandi media  chiamano “oppositore di Putin”, escluso dalle elezioni del prossimo 18 marzo, è stata data sui Twitter dallo staff di Navalny e poi confermata da lui stesso sempre sui social media.

“Mi stanno arrestando, ma questo non è importante, non siete venuti qui per me ma per il vostro futuro”, ha scritto in un tweet. “L’arresto di una persona non ha significato se siamo in tanti – ha aggiunto il leader dell’opposizione – qualcun altro venga a sostituirmi”. Secondo quanto riporta il sito della Bbc finora in tutta la Russia sono state fermate oltre 180 persone.

In un comunicato la polizia di Mosca fa sapere che il cosiddetto “leader dell’opposizione” è stato arrestato per aver organizzato “una manifestazione pubblica non autorizzata”, un reato che può portare ad una condanna fino a 30 giorni di carcere, oltre che ad una multa, secondo quanto riporta il sito della Cnn.

Navalny, prima dell’arresto, ha invitato, con un video, i russi a partecipare alle manifestazioni organizzate dal suo movimento in oltre 100 città in tutta la Russia, alcune delle quali, ha affermato, sono state autorizzate.

“Si tratta della vostra vita – ha detto il leader dell’opposizione nel video – quanti altri anni volete vivere con questi ladri intolleranti al potere? Abbiamo sopportato già per 18 anni”. Navalny ha poi raccomandato ai genitori di non portare i figli alle manifestazioni oggi, citando il pericolo di cariche. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha avvisato che le manifestazioni non autorizzate potranno provocare “alcune conseguenze”. (con fonte adnkronos)

Condividi