Obama a Berlino per imporre ai subalterni nuove sanzioni contro la Russia

 

Il presidente Usa Barack Obama e alcuni SUBALTERNI  leader europei discuteranno venerdì a Berlino circa l‘estensione delle sanzioni imposte alla Russia per il suo intervento in Ucraina e sulla possibilità di ulteriori sanzioni per i suoi bombardamenti in Siria. Lo hanno riferito diverse fonti vicine alla situazione.

Il vertice ospitato dal cancelliere Angela Merkel vedrà la partecipazione dei leader di Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna ed arriva a poco più di una settimana dall’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca.

Trump ha detto più volte di voler rivedere l’approccio Usa nei riguardi della Russia, sollevando dubbi in Europa circa il futuro delle sanzioni introdotte da Washington e Bruxelles nel 2014 a seguito dell’intervento militare di Mosca in Ucraina orientale.

Un funzionario tedesco ha detto che il piano europeo prevede un accordo nelle prossime settimane per l’estensione delle sanzioni che scadono alla fine di gennaio.

Si teme però che Trump possa muoversi in opposta direzione dopo il suo insediamento alla presidenza previsto per il 20 gennaio. Nell’incontro di venerdì i leader europei chiederanno lumi ad Obama che ha incontrato Trump la scorsa settimana.

“Siamo in una situazione molto critica”, ha detto la fonte. “Dobbiamo evitare una situazione nella quale l’Ue estende le sanzioni e il neo-presidente Usa le toglie”.

Funzionari europei temono che la Russia usi il tempo rimasto prima dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca per nuove offensive in Ucraina e in Siria.

Due fonti diplomatiche hanno fatto sapere che anche il tema della Siria sarà oggetto di discussione venerdì a Berlino. REUTERS