L’urlo dell’attivista pro Regeni: “Non è assassino come i marò”

 

Regeni era un ricercatore e non un assassino come i Marò. Questo lo slogan di una delle rappresentanti della Casa delle Culture di Trieste che ha scatenato l’indignazione dei rappresentanti di centrodestra del Consiglio comunale, scaldando gli animi.

“Giulio era un ricercatore, non un assassino come i marò” urla una giovane manifestante nell’aula del Consiglio comunale di Trieste durante la seduta del 10 ottobre dedicata al colpo di mano del sindaco, reo di aver tolto dalla facciata del municipio lo striscione dedicato a Regeni, il giovane studente brutalmente ucciso al Cairo.

La lapidaria frase sui marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, mai giudicati colpevoli da alcun tribunale, si sente forte e chiara in un video (guarda le immagini) girato da Emanuele Esposito e pubblicato da TriestePrima, un portale d’informazione del capoluogo giuliano.