Vicenza, educazione criminale: nomade di 9 anni scassina una porta blindata

Vicenza, educazione criminale: baby scassinatore fa scena muta in questura e poi scappa dalla comunità

 

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Lo avevano fermato con i “ferri del mestiere” in uno zainetto dopo che aveva scassinato la porta blindata di un appartamento, in questura ha fatto scena muta. Ha meno di dieci anni il nomade fuggito dal villaggio sos venerdì notte.

Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza, davanti ai poliziotti si è comportato come uno criminale navigato. Non ha parlato, non ha fatto nomi, non ha chiamato a casa. Assieme ad un’altra bambina era stato colto il flagrante durante un furto. Il padrone di casa era riuscito a raggiungerlo fermando la sua fuga, mentre lei, senza voltarsi, è riuscita a far perdere le sue tracce.

Gli agenti hanno provato in tutti i modi a strappargli qualche informazione, ma il bambino, impassibile ha tenuto le labbra cucite. Solo quando è stato accompagnato al villaggio Sos di Vicenza, una struttura che accoglie i minori in difficoltà, si è lasciato scappare qualche informazione personale.

Il baby scassinatore si chiamerebbe Davide, ha nove anni e vive in un campo nomadi della Bassa padovana. Impossibile sapere di più, dopo una sola sera all’interno del villaggio Sos il bambino si è dato alla fuga, sparendo nel nulla. Nel frattempo nessuno si era fatto vivo in questura, non un genitore o un parente. La regola del gioco, evidentemente, sono chiare: non farti prendere, se ci riescono sei solo.

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