Germania: bocciata legge per tassare capitali esportati in Svizzera

13 dic – Torna in alto mare l’accordo tra Germania e Svizzera per tassare, con una aliquota compresa tra il 21% e il 41%, i capitali esportati illegalmente dai cittadini tedeschi nella Confederazione Elvetica.

Il provvedimento legislativo, gia’ approvato dalla Camera bassa (Bundestag) ma respinto dalla Camera Alta (Bundesrat) era stato inviato all’esame di una Commissione bicamerale appositamente istituita per dirimere i punti piu’ controversi del provvedimento, ma dalla Commissione bicamerale e’ arrivata una nuova bocciatura.

Il provvedimento si e’ nuovamente arenato sulla norma che garantiva l’anonimato dei depositanti. Una critica sollevata piu’ volte dai partiti dai partiti di opposizione, quali Socialdemocratici e Verdi.

La presidente della Conferazione Elvetica, Eveline Widmer-Schlumpf, ha subito espresso il suo disappunto, ”siamo dispiaciuti che la Germania non abbia ratificato l’accordo con il nostyro paese”. Secondo le stime dei media, circa 180 miliardi di euro giacciano illegalmente sui conti svizzeri di cittadini tedeschi protetti dall’anonimato. asca

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