Egitto: Sassaiole tra manifestanti, una persona in coma e 14 feriti

5 dic –  – Una persona e’ in coma e quattordici sono rimaste ferite negli scontri fra pro e anti Morsi davanti al palazzo presidenziale al Cairo. Lo riferiscono fonti della sicurezza.

Sono in corso tafferugli e sassaiole tra oppositori e sostenitori del presidente egiziano. Si stanno contrapponendo migliaia di manifestanti da un lato e dall’altro.

I  manifestanti hanno richieste che “devono essere rispettate e delle quali occorre tenere conto”. Lo ha detto il vicepresidente egiziano Mahmoud Mekki in una conferenza stampa nel giorno dell’ennesimo braccio di ferro in piazza tra anti e pro-Morsi.

Il referendum costituzionale si terrà come previsto in Egitto il 15 dicembre perché le proteste “non risolvono le differenze”. Lo ha detto il vicepresidente Mahmoud Mekki

La polizia ha sparato lacrimogeni sui manifestanti davanti al palazzo del presidente egiziano Mohamed Morsi mentre tentavano di scavalcare le barriere in filo spinato. Secondo alcune fonti ci sono decine di intossicati dai gas.

Il portavoce della Confraternita ha affermato in una dichiarazione che le “aggressioni sono state commesse da una sola parte, che ha pensato di poter scuotere la legittimità per imporre con la forza la sua opinione”. “Questo spinge le forze popolari – ha sottolineato Ghozlan – a manifestare per mostrare che è il popolo egiziano che ha scelto questa legittimità. Se Dio lo vuole, il popolo egiziano sarà capace di proteggere la legittimità e di adottare la sua costituzione e di proteggere le sue istituzioni”.

FRONTE SALVEZZA, TRE CONDIZIONI OPPOSIZIONE A MORSI  Ritiro del decreto presidenziale che aumenta i poteri del capo dello stato, annullamento del referendum costituzionale del 15 dicembre e formazione di una nuova assemblea costituente che “rifletta tutte le categorie” della società egiziana. Sono queste le condizioni poste al presidente egiziano Mohamed Morsi dal fronte di salvezza nazionale, che raccoglie 18 movimenti di opposizione. “Se il presidente non risponde a queste richieste entro venerdì perderà la sua legittimita”, afferma il Fronte. ansa

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