Protesta di immigrati nel reggino: hanno bloccato ss 106, code chilometriche

Riace (Reggio Calabria), 31 lug. – Un gruppo di immigrati ha attuato stamani una protesta a Riace, nel reggino, per sollecitare l’erogazione di alcuni finanziamenti loro destinati. I dimostranti hanno bloccato la strada statale 106 utilizzando alcuni cassonetti della spazzatura per impedire il transito automobilistico all’altezza di Riace Marina, causando code chilometriche in entrambe le direzioni.

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Nei giorni scorsi, per le stesse motivazioni, i sindaci di Riace e Acquaformosa avevano attuato lo sciopero della fame. Gli immigrati sono rimasti senza sostentamento economico per la mancata erogazione delle risorse dei progetti Emergenza Nord Africa e da giorni stavano protestando. Alcuni di loro avevano attuato lo sciopero della fame insieme con il sindaco di Riace, Domenico Lucano.
Sabato scorso era arrivato anche il capo della Protezione Civile Gabrielli per rassicurarli. I soldi, pero’, non sono arrivati e cosi’ stamane, intorno alle 9, e’ esplosa la rabbia.

Alcuni volontari e operatori impegnati nelle cooperative di accoglienza hanno provato una mediazione che non ha avuto alcun successo. La tensione e’ alta. Sul posto ambulanze, mezzi di carabinieri, polizia, guardia di finanza. I carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, guidati dal capitano Marco Comparato, hanno chiesto rinforzi per tutelare l’ordine pubblico. Alcuni immigrati sono stati fermati e condotti in caserma. I carabinieri hanno provveduto a sedare qualche rissa, ma la situazione resta ancora tesa.

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