Russia: doppio attentato contro leader musulmani a Kazan

19 lug. – Livello di massima allerta intorno alle istituzioni religiose musulmane a Kazan, capitale della repubblica russa del Tatarstan, dopo un duplice attentato contro le massime autorita’ islamiche della zona. Questa mattina, in citta’ un ordigno ha fatto saltare in aria l’auto che trasportava Ildus Faizov, mufti’ del Tatarstan. Secondo fonti dell’agenzia Rbc interne agli organi di sicurezza, il religioso e’ stato portato in ospedale privo di conoscenza e in gravi condizioni.

Sempre oggi e’ stato ucciso a colpi d’arma da fuoco il suo vice, Waliullah Yakupov, capo del dipartimento dell’amministrazione spirituale della repubblica a maggioranza musulmana. Il portavoce della procura federale russa, Vladimir Markin, ha dichiarato a Ria Novosti che secondo una delle piste seguite dagli inquirenti, i due episodi sono legati tra loro e hanno a che fare con l’attivita’ dei leader spirituali.

Entrambi, ha notato una fonte citata da Interfax, erano conosciuti in Tatarstan per la loro lotta contro il wahhabismo, che ritenevano una “minaccia all’islam tradizionale”. Il Consiglio dei mufti’ di Russia ha condannato gli attentati come “atti terroristici” particolarmente gravi perche’ avvengono alla vigilia del Ramadan, il mese sacro per l’islam.
Ottocento chilometri a est di Mosca, Kazan e la repubblica autonoma del Tatarstan sono da sempre considerate un modello di tolleranza e convivenza pacifica tra 70 etnie e varie religioni, in particolare tra islam e cristianesimo ortodosso. agi

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