Per simboleggiare la crisi spengono il Presepe a Natale

La rievocazione resterà simbolicamente a luci spente la vigilia di Natale per riaccendersi il 26 dicembre. Il presidente della Pro-Loco a Ign, testata online dell’Adnkronos: “Vogliamo rappresentare così il momento di difficoltà economica”

Anche quest’anno l’atteso evento della presepe a Greccio nel reatino non mancherà. Per la prima volta la rappresentazione sarà ‘attualizzata’. La Pro Loco del paese ha deciso infatti di porre l’accento sul momento socio-economico dell’Italia. Per questa ragione, simbolicamente, il presepe spegnerà le luci il 24 dicembre. Un modo per i grecciani di guardare all’essenziale delle cose, anche quando questo riguarda uno dei simboli della tradizione religiosa cristiana: il presepe.

Un presepe senza luce per ricordare al mondo che la Natività è per tutti un nuovo inizio, e così l’illuminazione si riaccenderà il 26 dicembre. “Abbiamo scelto di spegnere le luci la vigilia di Natale – dice a Ign, testata online dell’Adnkronos il presidente della Pro-Loco di Greccio, Federico Giovannelli – per simboleggiare il momento di crisi che stiamo vivendo. Il 26 dicembre si riaccenderanno le luci in segno di speranza nel futuro”.

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