SalviAMO l’Italia costi quel che costi – Roma 5 settembre

Sabato 5 settembre Roma, piazza Bocca della Verità


Salviamo i bambini dalla dittatura sanitaria! SalviAMO l’Italia dalla dittatura politica, giuridica, economica, sanitaria e mediatica, costi quel che costi!

Quando i pubblici poteri violano le Libertà Costituzionali e i Diritti sanciti dalla Costituzione la resistenza alla oppressione è diritto e dovere del cittadino.

Quando un Governo, con ripetute violazioni di più Articoli e con la “sospensione “ della Carta Costituzionale esautora il Parlamento e assume PIENI POTERI, per poi delegarli a 15 opachi comitati esterni alle Istituzioni politiche ed estranei ai cittadini, instaura di fatto un regime antidemocratico.

E quando, per queste azioni costituzionalmente illegittime, giuridicamente illecite e moralmente riprovevoli, il Governo riceve l’avallo della Minoranza, che troppo si spreca nelle parole e poco nei fatti, ma indegnamente occupa gli scranni della cosiddetta Opposizione, la Resistenza all’oppressione non è solo un dovere civile, ma un obbligo morale, cui Nessuno può sottrarsi.

Sabato 5 settembre scenderemo in piazza con il POPOLO DELLE MAMME contro la dittatura sanitaria, contro il decreto Azzolina e per manifestare il dissenso verso tutte le nefandezze dell’ennesimo Governo abusivo; il 5° Governo illegittimo, sottomesso ai Poteri sovranazionali; un Governo che, col pretesto di una Emergenza sanitaria, ha prodotto una Emergenza democratica, ha strumentalmente usato un Virus per instaurare una sorta di persecutorio “terrorismo sanitario” atto ad opprimere i cittadini, come in uno “Stato di Polizia”; per tutto questo, e non solo per questo, la Resistenza all’oppressione diventa un imperativo categorico cui Nessuno può sottrarsi.

Mi appello a tutti i gruppi, i comitati, le associazioni che hanno aderito alla manifestazioni e a tutti quei cittadini che si battono per il ripristino della Sovranità politica, giuridica e economica, a tutti quei cittadini liberi dotati di buon senso, fede e ragione e che quindi hanno a cuore le sorti dei nostri bambini, dei nostri figli nonché dell’Italia e degli Italiani, faccio un accorato appello indifferibile ad abbandonare i personalismi e i protagonismi e quindi a unirsi per liberare l’Italia e gli Italiani nel rispetto dell’Art. 52 della Costituzione che recita: “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”.

Esorto quindi non soltanto i Patrioti, ma i miei Connazionali tutti, a scendere in piazza Bocca della Verità sabato 5 settembre dalle ore 16 in poi per sollecitare le dimissioni di un Esecutivo oltre che illegittimo, incompetente ed irresponsabile, ha portato il Paese in recessione e ha ridotto gli Italiani in schiavitù e miseria.

Scenderemo in piazza per protestare contro lo sperpero di denaro pubblico elargito a piene mani a chiunque e dovunque, purché non sia Italiano e in danno delle Fasce più emarginate e provate dal tracollo economico e dal ricorso al suicidio.

Scenderemo in piazza contro questo Gruppo di Dilettanti allo Sbaraglio, boriosi e arroganti che hanno istituito l’altrettanto illegittimo ‘Ministero della Verità’, una vera e propria dittatura mediatica che usano come arma di distruzione della libertà di pensiero e di parola; una grande e finanziata fabbrica della mistificazione e della menzogna, per soffocare la libertà di pensiero, di espressione, di stampa di tutti coloro che non si allineano al pensiero Unico Dominante  per imporre di fatto il monopolio della menzogna di Regime;

Sabato 5 settembre scenderemo in piazza contro questo Ceto politico pavido e inetto che, a causa di conclamata ed irresponsabile incompetenza, ha ingabbiato i Cittadini in una spirale vessatoria intollerabile. I dati di oggi dell’Istat indicano l’Italia in recessione con un meno 12,8% nel secondo trimestre e un meno 18% come previsione annua. Una cosa mai vista neanche durante l’ultima guerra.

Scenderemo in piazza per difendere le Libertà Costituzionalmente garantite, ereditate dai nostri Avi che, per ottenerle, hanno versato sangue e lacrime e sudore lottando; combattendo; manifestando contro questo Governo che tiene in ostaggio il Paese.

Solo gli Schiavi, i Perdenti, i Falliti, i Parassiti si inginocchiano. Gli Altri, quelli come me, quelli come Noi, reagiscono e si organizzano e partecipano a testa alta e schiena dritta, alla Manifestazione del #5 SETTEMBRE “Salviamo l’Italia, costi quel che costi!

Munitevi, oltre che del paziente rispetto delle ipocrite norme di sicurezza, solo della Bandiera Italiana perchè l’Italia s’è desta!

Siamo consapevoli che “Nessuno ci dona la libertà. Semmai ce la ruba. Nessuno ci regala dei Diritti, semmai ce li nega. Nessuno ci dà il lavoro, il benessere o qualsiasi altra cosa, se non li esigiamo.”

Armando Manocchia

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