Milano: rapina con bottiglia alla gola e pietra in testa, preso 15enne marocchino

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Milano – Stava aspettando l’orario giusto per entrare in stazione a prendere il treno. Ma all’improvviso è stato sorpreso alle spalle e aggredito da un baby malvivente di soli 15 anni. Un 50enne, cittadino romeno, ha denunciato alla polizia di essere stato rapinato nella notte tra giovedì e venerdì in piazza Luigi di Savoia, in zona stazione Centrale, a Milano.

L’allarme è scattato alle 4 quando l’uomo si è presentato all’ingresso dell’hotel Michelangelo, che ospita i pazienti affetti da Coronavirus in quarantena, con una profonda ferita alla testa. Il vigilante che si trovava lì di guardia gli ha immediatamente prestato soccorso e ha allertato il 112, che sul posto ha inviato gli agenti delle Volanti e un’ambulanza.



Il 50enne, ascoltato dai poliziotti, ha raccontato che poco prima, mentre attendeva di prendere un treno, era stato aggredito da un giovane che gli aveva puntato un coccio di bottiglia alla gola per poi colpirlo con un sasso alla testa nel tentativo di rapinarlo.

L’aggressore è stato trovato dagli stessi agenti poco lontano: si tratta di un ragazzino del 2005, cittadino marocchino, che è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata. L’uomo è stato invece medicato in strada dai medici e fortunatamente non ha avuto bisogno del ricovero in ospedale. “

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