Fornero: sarà necessario trasferimento di ricchezza privata per ridurre debito pubblico

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La professoressa Elsa Fornero: ” questo momento gli italiani hanno bisogno di certezze. Avendo un debito così alto prima o poi sarà necessario un intervento straordinario, una forma di trasferimento dalla ricchezza privata alla riduzione del debito pubblico la dovremo fare, ma non è il momento di discutere di questo. Piuttosto chiedo a Bersani perché ci ostiniamo a dire che il ricorso al Mes lo rifiutiamo? A me sembra una questione di principio”

Bersani: “Lo rifiutiamo perché siam dei signori. Un conto è discutere di Mes, un altro sono i soldi del Mes. Tutti hanno un sovraccarico sulla sanità in Europa, lo usassero tutti”

 

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9 Commenti per “Fornero: sarà necessario trasferimento di ricchezza privata per ridurre debito pubblico”

  1. Carissimo Elsa Fornero, tu degli italiani non sai proprio niente!!! Le certezze che dici tu, Gli italiani se lo aspettano che voi politici scaliate questo debito pubblico dalle casse di voi classe politica.

    Siete la classe politica più pagata la mondo che i soldi noi noi italiani, tu il patriottismo non sai neanche cosa sia…..vergognati a dire che dobbiamo recuperare i soldi dalla patrimoniale, con la riduzione del contante che avete imposto, avete aumentate la disoccupazione e la percentuale di povertà, ogni hanno alle n.s aziende italiane deturpate milioni di euro in tasse.
    Da dove pensate di andare a prendere questa patrimoniale? dai noi piccoli artigiani e imprenditori!!! non vi basta già tutti i soldi in tasse che vi prendete??? Vergognati!! Vergognati!!! se andassi io o persone come me al governo ti farei vedere come si porta avanti un azienda…..Somara!!! Sai cosa mi fa rabbia di te??? la tua enorme ipocrisia.

    Hai avuto una grande costanza nell’aver studiato nella tua giovane età, leureandoti e fregare oggi noi italiani!!!
    Ricorda… nella vita ci si ricorda sempre di chi fa del bene e chi del male, tu in che lato ti identifichi???

  2. Comunque vada a pagare il conto (SALATISSIMO) sarà ancora e come sempre la gente “normale”. E le classi + abbienti saranno come sempre quelle che meno pagano… Scommettiamo?

  3. Forse sarebbe ora di cambiare. Il problema è con chi, non esiste più una classe politica istruita e preparata abbiamo solo tuttologi che non sanno niente di tutto

  4. No al mes se lo accettiamo saremo solo incoscienti non saremo piu in grado di gestire questa bella italia e ci metteremo alle dipendenze della germania che ci ha fatto solo del male ci portera alla fame e questo gli italiani tutti non lo vogliamo

  5. Sarebbe ora di smettere di far parlare la Fornero. È un indulto alla intelligenza, talmente ovvie sono le sue soluzioni. Ad una sedicente cattedratica si richiedono ricette diverse e innovative che non il solito conto della serva.

  6. Questa assieme a monti è stata la rovina dell’Italia e continua pure a dare consigli. Che se li tenga per lei, rovina degli italiani.

  7. La sinistra é veramente penosa, spero una volta per tutte che gli italiani di tutti i ceti sociali, all’unanimità capiscano che la loro politica é mirata sempre a togliere ricchezza al popolo per sanare le problematiche della politica. Li avevano rimandati a casa a li troviamo nuovamente lí, sforziamoci noi tutti a non votarli per favore, questo sarà il primo passo per rinascere

  8. Federico Meynardi

    E se fosse una truffa? …. La solita truffa…? È vero… 200 euro non sono nulla se rapportati ai presunti guadagni enfatizzati….Infatti è l’idea di essete truffati che disturba e tiene lontano dal premere il fatidico pulsante….anche perché ci si immagina il ricavo da 1000 – 2000 – 10 mila adesioni da 200 euro l’una…. Ecco il vero bussiness…….. O NO….?!?!

  9. Potrei essere d’accordo se i primi a dare il buon esempio fossero loro,questi profeti da salotto; come i famosi sacrifici sempre e solo per i poveri idioti come noi.”Il presunto bene di tutti ,ma sempre con i soldi degli altri “.Il debito pubblico esiste, ma esiste pure un solido sistema bancario, i risparmi, un basso debito privato e un’alta percentuale di proprietà privata,tutte cose aggredibili e aggredite da questi professori. Andrebbe istituita una giornata commemorativa per tutti quegli imprenditori e lavoratori che si sono tolti la vita ai tempi in cui queste “brave persone ” stavano “salvando la Patria”.Non resta altro da dire che :”Eppur ancora parlano “.

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