Piazza Affari negativa, comincia il ricatto dello spread

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Nulla di fatto all’Eurogruppo sugli strumenti da adottare a livello europeo per fronteggiare l’emergenza coronavirus e il suo impatto sull’economia. La riunione iniziata ieri pomeriggio è andata avanti tutta la notte senza trovare un accordo. Questa mattina i ministri hanno quindi deciso di rinviare tutto a domani. La notizia non è stata accolta bene dai mercati.

Lo spread tra Btp e Bund sale ancora e arriva a 214 punti base dopo il rinvio dell’Eurogruppo per mancanza di un accordo. Il rendimento del decennale italiano sfiora l’1,8% all’1,78%.



I primi scambi confermano l’avvio negativo di Piazza Affari che, come le altre Borse europee, paga l”impasse’ all’Eurogruppo: l’indice Ftse Mib ondeggia attorno a una perdita dell’1% in un clima nervoso. Male le banche, che accusano l’impennata dello spread. Con Parigi che cede l’1,3%, Madrid l’1,2%, Londra l’1,1% e Francoforte poco meno di un punto percentuale, Piazza Affari prova a tenere, anche perché Intesa, Ubi, Banco Bpm e Mediobanca cedono oltre due punti percentuali. Bene per contro Leonardo che cresce del 4%, Banca Mediolanum e Azimut (+2,5%) in controcorrente rispetto al settore del credito e Diasorin, in crescita di due punti percentuali.  ANSA



   

 

 

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