Business migranti, scomparsa presidente della Coop milionaria Karibu

Condividi

 

Insignita nel 2018 del premio Moneygram Award quale imprenditore immigrato dell’anno. Ed ora scomparsa. Sarebbero state perse le tracce di Marie Therese Mukamitsindo presidente della cooperativa Karibu, Coop considerata fiore all’occhiello dell’assessore Patrizia Ciccarelli e portata quale esempio di accoglienza e gestione dei Cas dal Comune di Latina, onnipresente ad ogni iniziativa fino a qualche tempo fa compreso il progetto Umuganda.

A sollevare il caso – scrive il giornale locale latinaquotidiano.it – è Marco Savastano di Casapound Latina che proprio alla Ciccarelli chiede lumi su quanto sta accadendo. A maggio 2019 la Prefettura di Latina aveva scritto nel mese di novembre alla cooperativa, chiedendo di ottemperare ad una serie di gravi mancanze nel Cas di Campoverde.



Scarsa pulizia dei locali, impianti elettrici non a norma, mobili vetusti, sovraffollamento, stanze senza finestre adibite a camere da letto, lavatrici insufficienti per 62 immigrati, cibi scaduti, muffe e umidità sui muri.

“Inoltre – spiega Savastano – dopo un decreto ingiuntivo del 28 settembre 2018 ben 139.000 euro di crediti vantati dalla cooperativa venivano pignorati a favore di un creditore. Ricordiamo che negli ultimi anni la cooperativa Karibu aveva visto crescere vertiginosamente il giro d’affari, arrivando ad accumulare al dicembre 2017 ben 11 milioni di euro di ricavi e ricordiamo lo strano coinvolgimento nell’affitto della villa abusiva di via Nascosa”.

In questi giorni sull’albo pretorio sono comparsi due avvisi di deposito di atto presso la casa comunale rivolti alla presidente Mukamitsindo su istanza dell’ufficio delle entrate in quanto la signora all’indirizzo è risultata sconosciuta o trasferita.

“Ci chiediamo che fine abbia fatto insieme alla figlia Liliane, anche lei scomparsa dalle cronache del Comune e ci chiediamo se Patrizia Ciccarelli ne è al corrente visti i continui rapporti e sponsorizzazioni offerte in questi tre anni di amministrazione. O magari dal signor d’Achille, che scrisse “Io sto con Karibu” quando segnalammo l’ostentazione di ricchezza della signore Mukamitsindo, segno inequivocabile – conclude Savastano – degli enormi introiti del mondo delle cooperative. Crediamo che politicamente ne dovrebbero rispondere assessore e la stessa giunta Coletta, visto la contiguità avuta in passato con Karibu. Attendiamo risposte”.



   

 

 

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -