Renzi: “l’ignoranza grillina fa proseliti”

“Ieri su Repubblica Piero Ignazi stabilisce un legame tra Berlusconi, Salvini e il sottoscritto attribuendo allo ‘strafottente giovanotto’ ogni tipo di responsabilita’. E parla di ‘devastazione finale’ degli strati popolari ‘attuata da Renzi non solo col Jobs Act’. E dunque ora il Pd deve pensare ai piu’ deboli. Come se prima non lo avesse fatto. Che la sinistra fatichi a raccogliere il voto dei ceti popolari non e’ un mistero. Ma non da oggi. Nel 1994 Chiamparino, uno dei migliori esponenti della sinistra, perse il collegio operaio di Mirafiori contro il semisconosciuto Meluzzi di Forza Italia. E in questi 25 anni e’ andata quasi sempre cosi’, con l’eccezione del 2014 quando abbiamo sfondato anche tra i ceti popolari”.

Lo scrive il senatore del Pd Matteo Renzi, in una lettera al quotidiano La Repubblica.

“Rispetto le altrui idee. Ma sui fatti sono pronto a un confronto all’americana con chiunque abbia studiato almeno i provvedimenti della scorsa legislatura o conosca i numeri del bilancio. Perche’ l’ignoranza grillina fa proseliti e siamo al paradosso per cui chi scrive raffinati commenti senza conoscere i fatti e’ paradossalmente populista quanto chi ci governa. Essi infatti giudicano il carattere ‘strafottente’ di un politico senza approfondire gli atti di governo di quel politico – sottolinea l’ex premier -. Si fermano alle apparenze. Vogliamo dire che c’e’ bisogno di fare di piu’ per chi sta peggio? Facciamolo. Ma accarezzare il concetto che i governi Pd e quelli delle destre siano la stessa cosa e che nessuno abbia fatto niente, non e’ semplicemente ingiusto. E’ falso. Preferisco essere giudicato arrogante perche’ porto numeri incontrovertibili che essere considerato umile perche’ taccio davanti alle fake news”. affaritaliani.it

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