Pavia: bufera “antifascista” sul 25 aprile

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PAVIA, 22 APR – E’ polemica a Pavia sulla scelta dell’oratore per la cerimonia ufficiale del 25 aprile. Scelta che era caduta su Piero Scaramucci, 82 anni, ex direttore di Radio Popolare, su indicazione dell’ex sindaco Massimo Depaoli. Il nome del giornalista non è risultato gradito a Vittorio Poma, presidente della Provincia di Pavia, che ha spiegato a Flavio Ferdani (commissario prefettizio) che la personalità di Scaramucci è troppo “connotata” politicamente, soprattutto alla vigilia del prossimo appuntamento elettorale.

La Prefettura ha convocato d’urgenza il comitato cittadino chiamato a organizzare le manifestazioni per il 25 aprile (che include Comune, Provincia, Anpi e associazioni combattentistiche), che ha deciso di indicare quale oratore ufficiale il nome del professor Fabio Rugge, rettore dell’Università di Pavia. Protestano Federazione nazionale della Stampa, Associazione lombarda dei giornalisti e Articolo 21 che parlano di scelta che “disonora la Costituzione”. (ANSA)

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