“Prostituzione gay con fondi pubblici”, direttore dell’Unar si dimette

Il direttore dell’Unar Francesco Spano si è dimesso dal suo incarico in seguito alle polemiche suscitate dal servizio della trasmissione ‘Le Iene’ sui finanziamenti alle associazioni lgbt. Nel servizio, in particolare, si faceva riferimento a 55mila euro della Presidenza del Consiglio – tra quelli stanziati per il contrasto delle discriminazioni sessuali e razziali – “assegnati a un’associazione di circoli in cui si pratica sesso e prostituzione“, si legge su un post Facebook della trasmissione di Italia 1.

“Il direttore generale dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Francesco Spano, ricevuto nel pomeriggio a Palazzo Chigi dalla Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico”, si legge nella nota di Palazzo Chigi.

Il direttore dell’Unar con la presidenta Boldrini

“Le dimissioni – si legge nel comunicato – vogliono essere un segno di rispetto al ruolo e al lavoro che ha svolto e continua a svolgere l’Unar, istituito con il decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, in recepimento alla direttiva comunitaria n. 2000/43 CE contro ogni forma di discriminazione”.

“La presidenza del Consiglio, per quanto non si ravvisino violazioni della procedura prevista e d’accordo con il dottor Spano, disporrà la sospensione in autotutela del Bando di assegnazione oggetto dell’inchiesta giornalistica, per effettuare le ulteriori opportune verifiche. I relativi fondi, comunque, non sono stati ancora erogati”, conclude la nota. ADNKRONOS

 



   

 

 

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