Giornalista del Times: La CIA appoggia i miei rapitori in Siria

 

cia-Anthony-Lloyd

Un giornalista britannico rapito in Siria nel 2014, ha rivelato che è stato rapito dai ribelli sostenuti dalla CIA
In un articolo pubblicato ieri, Anthony Lloyd, giornalista del Times che ha coperto il conflitto in Siria, ha annunciato di aver recentemente riconosciuto che lo ha sparato e rapito in un video dove si mostra i ribelli “appartenenti ad un gruppo sostenuto dalla CIA.”

Secondo Lloyd, il rapitore lo prese in ostaggio accusandolo di spionaggio a favore della CIA, ma, nel rivedere questo video, si è reso conto che la stessa persona stava lavorando per la CIA all’interno dell’organizzazione dei ribelli siriani.

Durante la sua cattura, il giornalista ha subito un colpo alla gamba e il suo collega Jack Hill è stato duramente colpito, si legge sul quotidiano britannico.
Entrambi i giornalisti sono stati rilasciati in seguito per ordine di un comandante ribelle locale.

“Mi ha sparato in mezzo alla folla, dopo avermi picchiato selvaggiamente, accusandomi di essere una spia della CIA. Ora, a quanto pare, lavora per lei”, ha spiega Lloyd, notando che gli sparò per due volte da “distanza ravvicinata” mentre lui era legato.

Inoltre, il giornalista britannico ha riferito che questa persona apparteneva a uno dei gruppi armati appoggiati dagli USA e presumibilmente hanno combattuto con i terroristi dell’ISIS (Daesh in arabo) in Siria.

Fonte: Hispantv – - l’antiplomatico



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -