“Casa popolare insalubre”, marocchini chiedono 26mila euro di danni al Comune

 

Due coniugi marocchini intendono denunciare il Comune di Civitella e Acer perché sarebbero costretti a vivere in una casa popolare insalubre a Voltre. Il Carlino ha pubblicato la notizia nell’edizione di martedì. I coniugi hanno chiesto 26mila euro di danni, affidandosi agli avvocati Walter Galeotti e Daniele Mezzacapo.

Mezzacapo è però anche capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Forlì. Un partito che da sempre rivendica l’assegnazione degli alloggi popolari prima di tutto agli italiani: su Facebook si erano scatenate le polemiche. I coniugi marocchini vivono nella casa di Voltre, con i 4 figli, da agosto 2011. L’abitazione sarebbe anti igienica «a causa delle infiltrazioni di acque dal tetto». È stata la stessa Ausl a definire anti-igienico l’immobile nel 2014. Per il sindaco di Civitella Milandri «sono loro a gestire male l’appartamento».

La reazione dell’avvocato Mezzacapo, in un primo momento, è stata di negare di essere tra i difensori della famiglia marocchina. Poi, una volta constatata l’autenticità della sua firma posta sugli atti, ha risposto in un’intervista pubblicata sull’edizione del Carlino di oggi: «Io e Walter Galeotti condividiamo lo studio – ha spiegato –, senz’altro ho firmato la pratica per un’errore di distrazione. Non difenderei mai degli extracomunitari sul tema degli alloggi popolari. Sarei incoerente con il mio pensiero politico, visto che ritengo che le case popolari spettino agli italiani prima che agli stranieri. Appena mi sarà possibile rinuncerò al caso».

Resto del Carlino



   

 

 

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