Dall’Italia 13 milioni di euro alla Tunisia per nave scuola sommozzatori

 

euro-regala-soldiTUNISI – E’ stata consegnata al governo tunisino la nave scuola Zarzis A710, un’imbarcazione di supporto alle immersioni subacquee e alle operazioni di sicurezza negli spazi aeromarittimi commissionata dal ministero della Difesa tunisino nell’ambito degli accordi di cooperazione internazionale tra l’Italia e la Tunisia sottoscritti nella primavera del 2015.

La nave, categoria Diving Support Vessel, lunga 36 metri con camera di compressione a bordo, costruita dal Cantiere Navale Vittoria di Adria, verrà impiegata dalle autorità tunisine per concorrere alle operazioni di stabilizzazione e pacificazione dell’Africa settentrionale e dell’area mediterranea. In particolare, l’imbarcazione servirà alle attività di formazione e addestramento dei sommozzatori del centro di formazione subacquea di Zarzis. Un centro, esteso su una superficie di 7200 m2 in grado di accogliere circa 75 giovani ogni anno, che aprirà le sue porte nel 2018.

Il progetto del ministero della Difesa tunisino ha un costo totale di circa 95 milioni di euro, cui la Cooperazione italiana allo sviluppo partecipa con un contributo pari a 13 milioni di euro e all’acquisizione di tutto l’equipaggiamento necessario. La cerimonia ufficiale di consegna della nave si è svolta al porto di Albarella (Rovigo) alla presenza dell’ammiraglio Abderraouf Atallah, capo di Stato maggiore della Marina tunisina, del contrammiraglio Marcello Bernard, in rappresentanza dello Stato maggiore della Marina italiana, e del contrammiraglio Giuseppe Abbamonte, capo del III Reparto Navarm-Ministero della Difesa. (ANSAmed)

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